Disincanto – la seconda parte della serie di Matt Groening dal 20 settembre

Disincanto – la seconda parte della serie di Matt Groening dal 20 settembre

Disincanto continua. Ma… dove eravamo rimasti? Dreamland è nel caos, a causa di una ribellione che, dall’alto delle segrete stanze, ha avuto delle serie conseguenze su tutto il regno, con il Re Zøg, che, come sempre, sta lì a guardare come un comune spettatore pagante. Dreamland è dunque deserta, ma non si deve demoralizzare, perché le sue sorti sono è in buone mani, per chi ovviamente non ha molte alternative. Bean è l’unica a poter cambiare davvero le cose, ma è soprattuto un’opportunità ghiotta per dimostrare a tutti le sue vere capacità. Certo, per bere litri e litri di birra ci vuole un fegato di ferro, ma Bean dentro di se si sente di essere una donna temeraria. Lo si è visto nella prima stagione, quando si è rifiutata di sposarsi andando contro alle decisioni del padre.

Nei primi episodi di Disincanto, la protagonista ha avuto modo di conoscere delle creature leggendarie: un demone, che diventerà un fidato assistente, Elfo (la fantasia in questo caso non vale per il nome), che dal suo mondo eccessivamente perfetto ha deciso di esplorare quello esterno alla ricerca di avventure eccitanti. Dopo il debutto avvenuto ad agosto 2018, la prima stagione si concluderà con questi dieci nuovi episodi, disponibili su Netflix a partire dal 20 settembre 2019. L’accordo tra il papà dei Simpson e la piattaforma streaming americana continuerà (almeno per ora) per altri altri 20 episodi, che verranno distribuiti nel 2020 e 2021.

Sinossi

Con Disincanto, il pubblico viene trasportato nel fatiscente regno medievale di Dreamland, dove potrà seguire le disavventure della principessa ubriacona Bean, dell’esuberante compagno Elfo e del suo demone personale Luci. Lungo la strada, il trio strampalato incontrerà orchi, spiritelli, arpie, folletti, troll, trichechi e molti sciocchi umani.

Il poster

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