George R.R. Martin e altre novità sulla stagione 7 del Trono di Spade

George R.R. Martin e altre novità sulla stagione 7 del Trono di Spade

Tony Soprano ne i Sopranos 2.

Il Trono di Spade è ufficialmente una delle saghe televisive con il più alto numero di spettatori di tutta la storia, e certamente quella con il numero più alto nella vita dell’emittente HBO. GOT ha superato persino i dati di gradimento e ascolto di un monumento tv come i Sopranos. Una notizia che ha dell’incredibile, visto che le gesta di Tony Soprano, James Gandolfini, da molto tempo erano considerate come il pinnacolo più alto in assoluto, una vetta irraggiungibile. A più di un anno di distanza dalla chiusura della scorsa stagione, riprende finalmente la serie televisiva ispirata alla saga fantasy Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (titolo originale: A Song of Ice and Fire).

 

George R. R. Martin

Nel corso di vent’anni, dal 1996, George R. R. Martin ha firmato cinque volumi dei sette che aveva previsto: in Italia sono stati editi in vari formati, ma anche noi, come i lettori di tutto il mondo, stiamo aspettando la pubblicazione del sesto volume, mentre Martin non ha ancora cominciato a scrivere il settimo. La sua esasperante lentezza è stata ampiamente discussa e criticata persino dai fan più accaniti che cominciano a temere di non riuscire a leggere l’epilogo prima che l’autore passi a miglior vita. L’adattamento televisivo ha portato l’opera di Martin sulla bocca di tutti – anche per via delle controverse scene di sesso e di violenza – e in poco tempo Il Trono di Spade, che fino a poco tempo prima era noto a un ristretto pubblico di lettori appassionati, è diventato una citatissima icona della cultura popolare.

 

Cersei Lannister interpretata da Lena Headey

La settima serie, in onda da Sky Atlantic, vive anche una sorta di rovescio della medaglia dovuta a tutta questa attenzione globale. Al punto che i creatori della serie, David Benioff e D.B. Weiss, hanno dato una stretta senza precedenti proprio per evitare l’effetto boomerang della diffusione di indiscrezioni poco veritiere. I precedenti maggiori a tale riguardo si erano verificati nel corso della quinta stagione, dove buona parte dei contenuti della saga furono resi pubblici dalla stampa digitale di mezzo mondo. Per questo motivo autori e produzione hanno deciso di eliminare le anteprime stampa, rilasciando anticipazioni solo per le durate delle puntate. Un’ora fino alla quinta puntata, 71 minuti la sesta e ben 81 il finale di stagione.

 

Ed Sheehan, cantante di Hebden Bridge, sarà nella stagione 7.

 

Procedendo con i piedi per terra a basandoci solo su quanto editato a livello ufficiale possiamo però dirvi che Ed Sheeran parteciperà alla stagione 7 del Trono di Spade. I dettagli circa il suo personaggio sono stati resi noti dal cantante di Hebden Bridge nel corso di una intervista per The Hits Radio nel corso di quest’anno.

 

 

 

Jon Snow e Melisandre nella stagione 7.

Da intervista a intervista, Kit Harington, meglio noto come Jon Snow, parla della sua teoria del “Principe che venne promesso”, presenza legata ad alcune leggende che parlano della potenziale fonte di salvezza dall’oscurità e che Melisandre ha erroneamente identificato in Stannis, prima di convincersi che sia invece Jon, che ha riportato in vita, la persona al centro della profezia. Harington accenna anche all’annosa faccenda sulla sua discendenza. Un mistero fin dall’inizio della serie. Anni fa i fan delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco iniziarono a fare teorie su questa domanda, non chiedendosi semplicemente chi fosse la madre, ma anche chi fosse suo padre.

 

Daenerys cavalca Drogon, più grande che mai!

In sostanza, la serie sette de Il Trono di Spade darà una risposta chiara anche a questo arcano. Tra gli altri dati quelli dei cuccioli cresciuti di Daenerys: l’esercito della bionda Emilia Clarke potrà vantare un notevole supporto in termini di stazza, visto che Drogon sarà lungo oltre 70 metri con un’apertura alare di 66 metri. Alcune foto di scena la rivelano all’attacco in sella al suo amico sputafuoco: il drago di Daenerys è grande come un aeroplano.

 

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