James Franco parte dalle risate della première di The Room e realizza con The Disaster Artist una commedia tra le più originali e divertenti dell’anno. Questo film è la dimostrazione di come da qualcosa considerato brutto possa nascere qualcosa di bello, il tutto esaltato da una prova magistrale dell’attore e regista nei panni del misterioso Tommy Wiseau.

The Room, il film di Tommy Wiseau da molti definito come il più brutto e mai realizzato, da quest’anno potrebbe essere ricordato come quello che ha ispirato un piccolo gioiello di comicità. The Disaster Artist è l’esempio lampante di come da qualcosa di brutto possa comunque essere ricavato qualcosa di buono, in questo caso di estremamente divertente e positivo. James Fanco ha avuto il coraggio di credere nell’idea di raccontare con dissacrante ironia la realizzazione di The Room, descritta nel romanzo The Disaster Artist: My Life Inside The Room del co-protagonista Greg Sestero, amico del misterioso regista, attore e produttore. Se Tommy Wiseau aveva fallito in tutti e tre i ruoli trasformando quello che doveva essere un film drammatico in una commedia esilarante lo stesso non possiamo dire di James Franco.

Il poliedrico artista è fantastico nei panni di Tommy Wiseau, riuscendo anche nell’impresa di non scivolare nella mera imitazione, in un ruolo per il quale il più grosso pericolo era questo. Il film non è nulla di sorprendente, anzi se James Franco è eccezionale come interprete come regista realizza quasi un documentario con una fotografia che si potrebbe definire scolastica. La parte migliore di The Disaster Artist è la scrittura dei primi 3/4 , quelli della realizzazione che ci mostrano il lato più nascosto di un artista misterioso come Tommy Wiseau e del suo amico Greg. Inspiegabilmente James Franco sceglie di accelerare moltissimo e la fase post film occupa pochissimo spazio.

the disaster artist, recensione, james franco, tommy wiseauSi parte dunque dal finale della première di The Room, in cui la gente scoppiò a ridere costringendo Tommy Wiseau a dire di aver realizzato una commedia, per giungere davvero a uno dei film più divertenti e originali dell’anno. The Disaster Artist è anche un documentario sul sogno hollywoodiano, quello che “uno su mille ce la fa” tra mille difficoltà e peripezie, proprio come nel caso di Tommy Wiseau e Greg Sestero. Possiamo dire finalmente che ce l’ha fatta anche James Franco grazie alla prova più poliedrica, divertente e magistrale della sua carriera. Nonostante non sia più giovanissimo con i suoi 40 anni l’attore e regista di Palo Alto dimostra di avere uno sguardo fresco sul cinema che tanti altri colleghi, anche più blasonati, dimostrano di aver perso.

Invitiamo gli spettatori a restare seduti fino alla fine, quasi in stile Marvel, perché i titoli di coda saranno il bollino di garanzia del grande lavoro di ricostruzione fatto da James Franco, ma soprattutto della sua capacità di diventare davvero il Tommy Wiseau di “The Room”, stavolta però con delle risate cercate e gudagnate.

4

Buono

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