Tre anni dopo Ex Machina, il regista Alex Garland torna al cinema con Annihilation, un film che definire con un solo genere sarebbe impossibile. Il volto principale del cast, Natalie Portman, regala una delle sue interpretazioni più appassionate mentre si avventura nella misteriosa Area X, consapevole che potrebbe non fare ritorno. Annihilation è una pellicola al passo coi tempi certa che questi ultimi non la lasceranno passare inosservata.

La foresta di Alex Garland forse non restituirà tutti i suoi avventurieri, ma di certo restituisce colpi di scena ed emozioni. Alex Garland è il regista che aveva portato al cinema il curioso e pluripremiato Ex Machina con Alicia Vikander. Con Annihilation, Garland firma la sua seconda esperienza alla regia e per farlo si ispira al libro omonimo scritto da Jeff Vander Meer, il primo capitolo della trilogia sull’Area X.

Lena (Natalie Portman) è una biologa sposata con Kane (Oscar Isaac). I due si sono conosciuti durante l’addestramento militare, si sono innamorati e sposati. La loro vita di coppia è tutt’altro che perfetta e questo spinge Kane a intraprendere, in segreto, una missione nell’Area X. Un inspiegabile luccichio ha interessato una zona della Florida che va dalla spiaggia alla foresta. Definita “The Shimmer”, la misteriosa luce continua ad espandersi mentre scienziati e studiosi cercano di appurarne la causa: i più coraggiosi varcano la soglia dell’area ma nessuno di loro torna indietro. Tranne Kane. Il marito di Lena torna a casa –è l’unico a farlo tra i membri del suo gruppo– ma è confuso e non riesce a raccontare cos’è capitato durante la missione. Kane sta male, Lena chiama l’ambulanza ma, durante il tragitto, i militari dell’Area X sequestrano la coppia. Lena viene messa così al corrente della missione a cui il marito aveva volontariamente deciso di prendere parte. E sceglie di partecipare anche lei. Lena si avventurerà insieme ad altre quattro donne (Jennifer Jason Leigh, Gina Rodriguez, Tessa Thompson e Tuva Novotny) nell’Area X per capire cosa nasconde. Mostri feroci ed una giungla tanto aliena quanto magica metteranno alla prova le loro abilità fisiche e mentali.

La storia di Annihilation si sviluppa su tre linee narrative parallele: il prima, il durante ed il dopo l’Area X. I frammenti della pellicola si susseguono alternati e, passo dopo passo, ogni pezzo del puzzle trova il suo posto, tra i flashback della vita matrimoniale di Lena e Kate e di come questa si trasforma nel tempo, la spedizione farmacia online italia viagra della donna nell’Area X e le immagini di cosa –e chi– rimane successivamente, fino all’epilogo.

annientamento, annihilation ,alex garland, natalie portman, tessa thompson, recensioneLa missione nell’Area X non è solo un’investigazione. È un percorso alla ricerca della redenzione per alcuni e un bisogno di sentirsi vivi per altri. Chi ha dei segreti e chi dei sensi di colpa da espiare, ognuno dei protagonisti è pronto a mettere in gioco la propria annichilita esistenza per scoprire se qualcosa di meglio gli verrà restituito.

Niente è lasciato al caso in Annihilation, come il bicchiere che, protagonista della soppesata inquadratura, la bocca di Kane lascerà inspiegabilmente sporco di sangue. La fotografia di Rob Hardy perfeziona la pellicola. Una luce spettrale trascina ogni scena in un quadro dai toni sempre più horror. L’ultimo titolo di Alex Garland porta sul grande schermo scene che possono perfettamente rientrare nel genere splatter e che faranno coprire gli occhi a molti spettatori. Inoltre i fantastici animali e gli incredibili fenomeni che si manifestano all’interno dello “Shimmer” sfidano con successo un immaginario da genere fantasy. L’intaccato realismo da una parte e i raffinati effetti speciali dall’altra fanno di questo film un titolo da aggiungere alla propria lista dei must. L’interpretazione di Natalie Portman è l’ennesima conferma del suo camaleontico talento. Gina Rodriguez dà prova delle sue doti attoriali, fattasi carico di una delle scene più difficili dell’intera pellicola, mentre Jennifer Jason Leigh, con un’aria rigida e impenetrabile, non regala la migliore delle sue performance. Tessa Thompson si qualifica come una delle attrici emergenti più promettenti.

Annihilation non lascia rallentare il batticuore dello spettatore. Ogni frammento della pellicola è sostenuto da una costante suspense. Le fila che reggono i capitoli dell’opera di Alex Garland rimangono in tensione fino all’inaspettato finale che, non appena prova a ripagare l’attenzione degli occhi sbarrati del proprio pubblico, viene morso da un’ultima enigmatica inquadratura. Il nuovo film di Alex Garland è un perfetto incontro tra il genere fantascientifico, il thriller e l’horror e conferma il regista come uno degli autori più interessanti del cinema contemporaneo.

Martina Vaira

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