Avatar – i primi dettagli sui film di James Cameron

Avatar – i primi dettagli sui film di James Cameron

In una recente intervista rilasciata da 20th Century Fox, James Cameron ha spiegato il motivo per cui ha lasciato il progetto di Alita in mano a Robert Rodriguez. In parte perché lo ha ceduto in buone mani, essendo Rodriguez un ottimo autore soprattutto quando si trova davanti a sfide di questo tipo. Ma in verità, James Cameron vuole compiere qualcosa di ancora più grande: girare ben 4 capitoli di Avatar, che avranno, a meno di cambiamenti futuri, i titoli di Avatar: The Way of WaterAvatar: The Seed BearerAvatar: The Tulkun Rider e Avatar: The Quest for Eywa. Un lavoro mastodontico, se si considerano non solo le riprese “dal vero” ma anche la fase in post produzione con l’intervento cospicuo della computer grafica. Lo abbiamo visto nel primo Avatar, ma ora che le tecnologie hanno continuato a progredire, c’è da aspettarsi un ulteriore passo in avanti da parte del regista e della sua troupe.

Veniamo al sodo: come siamo messi? È Collider a offrire un quadro complessivo sullo stato dei lavori di questi 4 film. Ricordiamo infatti che i lungometraggi usciranno nelle sale seguendo un programma ben preciso. Avatar 2 e 3 verranno distribuiti nel 2020 e 2021, mentre i restanti nel 2023 e 2024. Approfittando del tour promozionale del film Alita: Angelo della battaglia, è stato chiesto al produttore John Landau di svelare alcuni dettagli sul proseguimento del progetto. In queste ore è stato ufficializzato un nuovo componente del cast, l’attrice Edie Falco (I soprano), che qui avrà il ruolo del generale Ardmore, ma Landau offre altre interessanti informazioni sulla produzione del film:

“Abbiamo completato la performance capture su Avatar 2, 3 e in parte il quarto. Effettueremo le riprese in live-action in Nuova Zelanda nella primavera di quest’anno”.

Un altro aspetto sottolineato dall’intervista è la necessità di avere una base solida. Senza le sceneggiature completate, il rischio era di non avere un quadro chiaro su quello che accadeva ai vari personaggi presenti in Avatar.

“Avevamo bisogno di avere tutti gli script pronti prima di iniziare la produzione. Dovevamo capire dove stavano andando i personaggi. Non solo noi avevamo bisogno di capirlo, ma anche gli attori. Il cast che interpretava questi ruoli aveva bisogno di comprendere le decisioni che stavano prendendo nei primi due, come li avrebbero influenzati in Avatar 4. “.

Ma che cosa si racconterà nei prossimi Avatar? Dove saranno ambientati? Landau spiega il perché hanno deciso di soffermarsi ulteriormente su Pandora, non solo per l’ecosistema ancora da esplorare, ma soprattuto per introdurre al meglio nuove etnie presenti sul pianeta.

“Ci sono momenti in cui altri film di fantascienza, se vogliono l’acqua, vanno sul pianeta oceanico. Se vogliono la neve, vanno sul pianeta di ghiaccio. Ci siamo resi conto che se avessimo osservato la Terra, avremmo potuto trascorrere tutta la nostra vita viaggiando per il globo e vedere tutte le meraviglie che la Terra possiede. Facciamolo su Pandora. Lasciamo che Pandora diventi davvero quella metafora in cui possiamo andare a vedere tutta questa varietà di ambienti che contiene Pandora. Ma altrettanto importante, durante i sequel, incontreremo nuovi clan con culture molto diverse. Perché il nostro mondo è come un calderone. Nel primo film, abbiamo incontrato solo un clan, l’Omaticaya. Ma se un clan ha vissuto per sempre negli oceani, sarà culturalmente molto diverso da un clan che ha vissuto nella foresta pluviale, e vogliamo presentarlo anche nei film”.

 Nel cast, oltre alla nuova arrivata Edie Falco, dovrebbero essere confermati Sam Worthington, Zoe Saldana, Kate Winslet, CCH Pounder, Cliff Curtis, Gran Bretagna Dalton, Oona Chaplin, Stephen Lang, Sigourney Weaver e David Thewlis.

Fonte: Collider

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