Il Cacciatore – La Serie, il viaggio nel dietro le quinte insieme a EDI

Il Cacciatore – La Serie, il viaggio nel dietro le quinte insieme a EDI

In attesa di vedere le prime due puntate su Rai 2 (gli episodi sono già disponibili in esclusiva su Rai Play), Il Cacciatore, prodotta da Cross Productions e diretta da Stefano Lodovichi e Davide Marengo, è una di quelle serie che può determinare una svolta nel sistema di produzione seriale del servizio pubblico. Lo sguardo è rivolto fuori, all’entrata in scena di servizi come Netflix e a prodotti di livello come quelli di Sky come Gomorra. La Rai ha concepito eccome questo cambiamento di rotta, collaborando con la piattaforma streaming americana nella realizzazione di Suburra, la serie tratta dal libro di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo e che ha avuto qualche anno fa una trasposizione cinematografica del regista Stefano Sollima. Con Il Cacciatore (e in precedenza con I Medici) la Rai punta in alto, con l’obiettivo di raccontare in 12 puntate una delle pagine più buie della storia italiana. La narrazione segue le vicende del magistrato Alfonso Sabella, dal volto dell’attore Francesco Montanari (conosciuto per la sua interpretazione de Il Libanese di Romanzo Criminale). L’uomo è entrato a far parte del pool antimafia di Palermo, cercando di contrastare l’ascesa di Cosa Nostra e di arrestare gli artefici delle stragi che in quel momento colpivano tutto il territorio nazionale.

Già dai primi frammenti si vede la cura nel linguaggio filmico (dal chiaroscuro della fotografia a inquadrature taglienti) optata dai due registi del racconto. Ma molti non si accorgeranno che dietro a Il Cacciatore è presente un lavoro minuzioso nella fase di post produzione, grazie al supporto di EDI Effetti Digitali Italiani, da anni all’attivo nel cinema (The Greatest Showman, Ella & John, A casa tutti bene), nella televisione (American Gods, Una serie di sfortunati eventi) e nella pubblicità. La società ha lavorato nei primi 6 episodi della storia, con operazioni specifiche nella prima, nella nona e nella decima puntata. Nella prima è stato ricreato ad hoc un cinghiale estremamente realistico e generato al computer. L’idea è partita già nella fase di pre-produzione, ma si è concretizzata con la conclusione del girato. Per realizzare un oggetto animato è necessaria un’attenzione in ogni minimo dettaglio, che in questo caso riguarda lo studio anatomico e le caratteristiche fisiche dell’animale.

Dopo la creazione dello scheletro osseo del cinghiale, è stato poi inserito l’intero apparato muscolare che garantisce i diversi cambiamenti motori del cinghiale e le variazioni della pelle attorno all’animale durante il movimento. L’ultimo step è stato l’integrazione del pelo, agendo sulla densità e sulle caratteristiche della setola nelle diverse parti del corpo. Sono stati necessari due mesi di lavoro per ottenere affidabilità e realismo, aggiungendo ogni piccolo particolare che può essere impercettibile all’occhio umano, ma che riesce appieno nell’obiettivo di ottenere immagini credibili grazie all’uso di effetti visivi di qualità, come afferma Pasquale Croce, il socio fondatore di EDI.

“Siamo orgogliosi di aver preso parte a un progetto televisivo di spessore come Il Cacciatore, dedicato a un tema cruciale della storia italiana. Per EDI è stata una vera sfida poiché questo lavoro è la dimostrazione di come con le più avanzate tecnologie VFX sia oggi possibile includere nelle sceneggiature animali realizzati digitalmente con una resa fotorealistica che non mostri alcuna percettibile differenza rispetto alla realtà”.

EDI ha usato le sue ampie competenze anche nella ricostruzione degli scenari storici in cui Il Cacciatore è adattato. La squadra di tecnici ha rimosso gli elementi anacronistici e arricchendo in set extension ambientazioni e scenari dove si svolge interamente il racconto (situato tra Palermo e la Svizzera), grazie alle tecnologie e ai programmi di post produzione e dopo numerose supervisioni sul set insieme alla produzione e agli autori.

Il Cacciatore, basato sul libro di Sabella Il cacciatore di mafiosi, partirà ufficialmente su Rai 2 il 14 marzo.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>