Armie Hammer nel thriller di Babak Anvari

Armie Hammer nel thriller di Babak Anvari

L’interprete Armie Hammer parteciperà nel nuovo progetto cinematografico di Annapurna. Il film sarà un thriller del regista Babak Anvari, che ha diretto l’horror Sotto l’ombra, il suo primo lungometraggio dietro la macchina da presa. Il racconto, scritto dallo stesso Anvari, sarà prodotto da Lucan Toh di Two & Two Pictures e da Christopher Kopp di AZA Films. La narrazione si incentrerà sul personaggio di un barista di New Orleans, che si trova improvvisamente immerso in eventi inquietanti e oscuri nel momento in cui prende un telefono lasciato nel suo locale. La storia, nonostante il titolo ancora non definito, ha già una data d’uscita, prevista per il 29 marzo 2019.

Il successo dell’attore Armie Hammer è innegabile in questi ultimi anni. Tralasciando il mezzo passo falso del film Disney The Lone Ranger di Gore Verbinski, i progetti nei quali ha partecipato tengono il nome di autori come Clint Eastwood (J. Edgar), David Fincher (The Social Network), Guy Ritchie (Operazione U.N.C.L.E.) e Tom Ford (Animali Notturni). Senza contare poi il crime in salsa pulp Free Fire, diretto da Ben Wheatley, e il lungometraggio di Nate Parker The Birth of a Nation – Il risveglio di un popolo. Recentemente è invece comparso in due opere dirette da registi italiani. Nel primo, Mine di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, interpreta il ruolo di un soldato bloccato in mezzo al deserto dopo aver schiacciato accidentalmente una mina antiuomo, cercando una soluzione per sopravvivere alle intemperie prima dell’arrivo del supporto dei suoi compagni. Nel secondo, Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, ha invece la parte di uno studente americano che si trasferisce in Italia per stilare la tesi di dottorato nella casa del professor Perlman. Ultimamente è invece in sala con Final Portrait – L’arte di essere amici, l’opera di Stanley Tucci nella quale Hammer incarna lo scrittore James Lord, che rappresenta l’ultimo ritratto creato dall’artista Alberto Giacometti (Geoffrey Rush).

Fonte: Variety

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