Monica Bellucci e Ben Kingsley nel film Spider in the web

Monica Bellucci e Ben Kingsley nel film Spider in the web

Dopo averla vista a Venezia nell’ultimo film di Emir Kusturica On the Milky Road, Monica Bellucci tornerà sul set nel thriller Spider in the web insieme al premio Oscar Ben Kingsley. Il lungometraggio, diretto da Eran Riklis (The Lemon Tree), sarà ambientato in Europa nei giorni nostri, precisamente in Belgio e Olanda, con le riprese che inizieranno in primavera. L’attrice torna allo spionaggio dopo essere comparsa nell’ultimo capitolo dedicato a James Bond Spectre, con una differenza sostanziale. Gli eventi, seppur adattati per il grande schermo da Gidon Maron e Emmanuel Nakkache, sono ispirati da fatti realmente accaduti.

La storia si incentra sul personaggio di Adereth, interpretato da Kingsley. L’uomo è un esperto agente segreto, ma che negli ultimi anni ha perso la lucidità di un tempo, quando veniva stimato dai suoi stessi superiori per la sua infallibilità sul campo. L’opportunità di riscattarsi avviene quando scopre un giro d’affari illecito di armi chimiche che vede al centro un regime del Medio Oriente. Il problemi si complicano ulteriormente non solo con l’entrata in scena del Mossad, l’agenzia investigativa israeliana che, tramite un giovane intermediario Daniel (Itay Tiran), inizia a mettere sotto mirino lo stesso Adereth, ma con le azioni del suo stesso obiettivo, Angela, dal volto di Monica Bellucci, in un intreccio di intrighi e di cospirazioni che renderà tutto meno cristallino rispetto all’inizio. Ira Riklis, produttore esecutivo insieme a Dana Lustig e Fabien Westerhoff, sottolinea come questo progetto, oltre a offrire un racconto personale focalizzato sulla complessità dei personaggi, cerchi di raccontare gli intrecci politici della nostra contemporaneità.

“”Spider in the web” è una storia intima, che descrive la complessità della fiducia, della lealtà e del tradimento. Esplora temi universali assolutamente centrali per me come ad esempio l’identità, in un thriller contemporaneo che rispecchia la geopolitica attuale”.

Tra i produttori, invece, troviamo, oltre a Michael Sharfshtein di Topia Communications e a Eran Riklis, i fratelli Moshe e Leon Edery di United King Films, Jacqueline de Goeij per Cine Cri de Coeur, Sabine Brian e Ronald Versteeg per NL Films e Eyal Edery per Dragocom.

 

Fonte: Variety, Deadline

 

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