Selezionati i 9 progetti in VR di Biennale College

Selezionati i 9 progetti in VR di Biennale College

La mostra del cinema di Venezia da sempre cerca di attuare un processo in cui l’arte e l’innovazione a 360° rappresentano il motore principale dell’intera manifestazione. Da anni infatti, grazie al progetto Biennale College, la direzione è quella di offrire agli artisti emergenti i mezzi necessari a esprimere il loro talento artistico e cinematografico. Il fatto tuttavia interessante (e, bisogna dire, esclusivo di questo evento) è che il settore dedicato al cinema sta puntando su uno strumento in continua evoluzione: la realtà virtuale. Muniti di un visore, lo spettatore si immerge in un’esperienza unica nel suo genere, vivendo in prima persona ciò che sta accadendo in quel preciso istante. L’anno scorso, durante la 73° edizione, è stato installato al Lazzaretto una vera e propria sala dove poter visionare i film, presentati in una categoria a parte e valutati da una specifica giuria (l’anno scorso il Presidente fu il regista di Blues Brothers e Un Lupo Mannaro Americano a Londra John Landis). La Biennale non si è fermata qui, perché ha creato, come per i classici lungometraggi, un concorso per la produzione di questo tipo di prodotto, dedicato a chi si trova alle prime armi con il nuovo dispositivo.

Sono stati infatti selezionati i 9 progetti che prenderanno parte alla seconda edizione di Biennale College – Cinema Virtual Reality, dove i team composti da un regista e un produttore parteciperanno a dei workshop che si terranno a Venezia a partire dal 13 fino al 19 gennaio 2018. Soltanto 3 squadre verranno poi scelte, in modo che queste inizieranno nella fase di progettazione di un filmato in VR della durata massima di 30 minuti.

Qui sotto le 9 produzioni che parteciperanno al workshop, tra i quali una squadra italiana con Ivan Gergolet alla regia di In the cave, e una collaborazione italofrancese dal titolo Psychopompos, diretto da Giulia Olivieri.

 

– In the cave (Italia) – Ivan Gergolet (regista) | Antonio Giacomin (produttore)

– Psychopompos (Italia/ Francia) – Giulia Olivieri (regista) | Fabrizio Polpettini (produttore)

– Meet Mortaza (Francia) – Josephine Derobe (regista) | Oriane Hurard (produttore)

– VRtigo (Francia) – Marc Guidoni (regista) | Joanna Szybist (produttore)

– Pierre Gagnaire – Destiny (Francia) – Andrés Jarach (regista) | Arnaud Colinart (produttore)

– Lightspeed VR (Russia) – Anton Outkine (regista) | Sergey Kornikhin (produttore)

– A City of Foxes (India) – Nihaarika Negi (regista) | Ishita Gandhi (produttore)

– 4 Feet (Argentina) – Damian Turkieh, Maria Belen Poncio, Gonzalo Sierra (regista) | Ezequiel Lenardon (produttore)

– Deep Clot (Brasile/Cina) – Mauricio Osaki (regista) | Aihui Dong (produttore)

 

Fonte: labiennale.org

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