Kurt Russell: “Volevo un crossover tra le star dell’action”

Kurt Russell: “Volevo un crossover tra le star dell’action”

Oggi dominano il campo dei blockbuster, ma l’idea di prendere vari eroi titolari di film solisti e farne un’unica super band in un prodotto corale esisteva già da un pezzo nella mente di qualcuno. Questo qualcuno è Kurt Russell, il carismatico protagonista di 1997 Fuga da New York e Grosso Guaio a Chinatown, nonché di tanti altri film dagli anni ’80 a oggi e che stiamo per ritrovare ne I Guardiani Della Galassia vol. 2, e c’è stato un tempo in cui l’attore era molto interessato a un crossover coi fiocchi:

Anni fa ho pensato, e nessuno mi ascoltava, ho pensato che sarebbe stato grande prendere un mucchio di personaggi come quelli di Bruce Willis, Stallone e Schwarzenegger – tutti loro avevano un personaggio di spicco nel mondo dell’action, pensavo che sarebbe stato bello mettere insieme tutti quei personaggi. Sarebbe stata una versione realistica di quello che ha fatto la Marvel. Ma è stato come parlare a un muro, credo che fosse troppo avanti per quei tempi.

Quella dei crossover è un’idea simpatica? Sì, ma è anche vero che se hai dei singoli personaggi di successo non c’è alcun bisogno di metterli in società, anche perché i più attenti tra le file del pubblico potrebbero scambiarla per una reazione a un calo di popolarità. Inoltre, ci vuole un polso di ferro perché ne esca qualcosa al livello di Rambo o Trappola di Cristallo, francamente. Diverso il discorso per i personaggi Marvel o DC, che stanno semplicemente riproducendo su grande e piccolo schermo ciò che nei fumetti è la routine da decenni a questa parte.

E comunque, Kurt Russell tutto sommato un mezzo crossover è riuscito ad averlo. Si intitola Tango & Cash, ed è ancora oggi una delle action comedy più brillanti uscite tra gli anni ’80 e ’90, in cui il nostro eroe divideva la scena con Sylvester Stallone e la loro alchimia bucava lo schermo senza il minimo sforzo, oltre a essere tutto scritto e girato alla grande.

Certo era un crossover solo tra gli attori, poiché i personaggi erano entrambi inediti, ma all’epoca certe star erano anche più grosse dei rispettivi ruoli, impostazione portata avanti anche dal progetto Expendables, in cui non troviamo Rambo, John McClane e Terminator in senso letterale, ma solo qualche strizzata d’occhio. A ben pensarci, è un peccato che tra tutti i partecipanti non ci sia stato anche Kurt Russell.

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