NES Mini: stop alla produzione in Nord America

NES Mini: stop alla produzione in Nord America

Magari stavate già sognando il momento in cui la Nintendo avrebbe messo in commercio una riproduzione mini e giocabile del Super Nintendo, come ha fatto lo scorso novembre con il NES classico a 8 bit. Era un sogno legittimo, e potrebbe anche realizzarsi, ma per oggi dobbiamo fare fronte a un imprevisto a cui nessuno avrebbe mai pensato: il NES Mini non è stato prodotto in un  numero di copie sufficienti a soddisfare la richiesta dei consumatori, e la Nintendo non ha intenzione di aumentare l’offerta, almeno non nel mercato nordamericano.

Un portavoce della Nintendo ha rilasciato un comunicato a IGN.

Nel corso del mese di Aprile, i territori del Nord America riceveranno le ultime spedizioni del Nintendo Entertainment System: NES Classic Edition per quest’anno. Invitiamo tutti quelli che sono interessati ad avere questo dispositivo di informarsi dagli outlet al dettaglio per quanto riguarda la disponbilità. Siamo consapevoli che è stato difficile per molti consumatori trovare la console, e per questo ci scusiamo. Abbiamo prestato la massima attenzione ai feedback dei consumatori, e apprezziamo moltissimo l’incredibile livello di interesse e supporto da parte dei consumatori nei confronti di questo prodotto.

La Nintendo ha anche aggiunto.

NES Classic Edition non era inteso come un prodotto con una tiratura continua e a lungo termine. Comunque, a causa dell’alta richiesta, abbiamo aggiunto delle spedizioni extra rispetto ai nostri piani originali.

I problemi di spedizioni insufficienti a soddisfare la richiesta si erano verificati molto presto, poco dopo l’entrata nel mercato di novembre. A gennaio, la Nintendo aveva annunciato che il NES mini aveva venduto un milione e mezzo di copie. Resta da vedere se la decisione è irrevocabile, e se nel resto del mondo non si verificheranno problemi analoghi. Certo se questa iniziativa ha avuto tanto successo viene da pensare che riproporla per una console fondamentale come il Super Nintendo non sia affatto una cattiva idea, magari prevedendo una fornitura più massiccia e rinnovabile.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*