Due stagioni e una sola storia nel futuro di Homeland

Due stagioni e una sola storia nel futuro di Homeland

Homeland è una delle migliori serie tv in circolazione. Uno di quei casi in cui quel punto di incontro, in altre occasioni un po’ ambiguo e opportunistico, tra le qualità del cinema e della tv tira fuori il meglio di entrambi i mondi e lo plasma in un nuovo prodotto di fattura eccellente. In molte serie occorre qualche episodio perché lo spettatore si adatti e si appassioni a storia e personaggi, con Homeland il la magica scintilla scatta subito e poi diventa un incendio.

Merito certo della scrittura travolgente ma saldamente ancorata a contesti realistici e drammaticamente attuali, ma anche dei personaggi e delle magnifiche performance che Claire Danes, Mandy Patinkin e tutti gli altri offrono al pubblico episodio dopo episodio.
Ora si è appena conclusa la stagione 6, ma fervono già i preparativi per il prosieguo, fino al gran finale che al momento è stabilito coincidere con la stagione 8. Non è il caso di tirare fuori i fazzoletti, saper chiudere uno show è un’arte rara ed estremamente gratificante.

Pur non sapendo ancora su cosa verterà esattamente la prossima fase della narrazione, i creativi di Homeland hanno già un’idea: le stagioni 7 e 8 potrebbero costituire un’unica storia. Alex Gansa è uno degli autori della serie, ecco le sue parole su questo momento di passaggio (da Deadline), a partire da come vorrebbe che si sentissero i fan dopo il finale della stagione 6:

Spero che sentano una cosa soprattutto, e cioè di voler vedere la prossima stagione. Quello era lo scopo del finale. Speriamo davvero che l’ultimo episodio di quest’anno setti la progressione finale di questa serie. Che poi sarebbero la stagione 7 e 8, che speriamo di raccontare come una sola storia, e si spera che il finale di questa stagione provochi questo. Anche lo shock è sempre una bella emozione da evocare, quindi mi sa che spero che siano anche scioccati.

E per quanto riguarda lo stato attuale della progettazione del seguito:

Abbiamo alcune grandi idee ma siamo solo all’inizio del processo. Non sappiamo neppure dove andremo a girare le ultime due stagioni. Non sappiamo quale storia andremo a raccontare, se sarà una storia russa, israeliana o americana. Siamo in quella divertente fase della gestazione. Il nostro viaggio di ricerca a Washington DC è previsto per la fine del mese, quindi quello avrà una gran parte in ciò che decideremo di fare. Inoltre, dovremo tendere le orecchie per sentire cosa succede nel mondo reale, e quanto questo influenzerà la nostra storia rimane da vedere.

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