Il Signore degli Anelli – benvenuti nella Seconda Era

Il Signore degli Anelli – benvenuti nella Seconda Era

La serie de Il Signore degli Anelli è ormai da tempo in fase di sviluppo, ma gli uomini di Amazon, una specie rara e meticolosa, nel riempire un’attesa che si preannuncerà lunga ha voluto inserire dei piccoli indizi al pubblico di appassionati della saga letteraria di J. R. R. Tolkien. Come ben saprete, sui profili social della serie è comparsa la mappa della Terra di Mezzo, già percorsa in occasione delle due trilogie cinematografiche dirette da Peter Jackson, per l’appunto Il signore degli anelli, descrivendone gli eventi accadute ne La compagnia dell’anello, Le due torri e Il ritorno del re, e Lo Hobbit, che racconta il viaggio inaspettato di un sempliciotto abitante della Contea, Bilbo Baggins, lo zio di Frodo protagonista nella lunga odissea verso Mordor.

Nel corso delle ultime giornate, la pagina è stata continuamente aggiornata di alcune frasi contenute nel celebre libro fantasy. “Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo” recitava il primo post che ha aperto la pagina ufficiale. Sin da subito, i più fedeli sostenitori avevano già capito quale potesse essere il periodo entro cui la serie avrebbe mosso i suoi passi: la Seconda Era. Ma su un indizio, il dubbio aleggiava comunque nella testa della gente, anche perché non si sa davvero nulla su quello che stanno compiendo i due sceneggiatori della serie, JD Payne e Patrick McKay. Con il passare del tempo, le certezze iniziali cominciavano ad avere delle solide fondamenta. Le tracce altro non erano che la poesia dell’anello, che recita così:

“Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
Uno per l’Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra,
Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra nera scende.
Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.
Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende”.

Tra gli argomenti che potrebbero essere trattati, spicca quella della creazione dei 19 anelli del potere, 3 dei quali senza il supporto di Sauron. Forgiati da Celebrimbor, 7 vennero affidati ai nani, 9 agli Uomini e 3 agli Elfi. Solo quest’ultimi non furono presi da Sauron, che, con l’Anello del potere, riuscì nell’intento di sottometterli al suo volere.

Ma c’è un particolare che emerge da tutto questo. Nella copertina del profilo facebbok, compare in primo piano l’isola di Numenor, descritto nelle appendici del romanzo. L’immagine non solo conferma l’epoca della serie, ma smentisce anche un’indiscrezione su uno dei possibili personaggi presenti nella storia: Aragorn. La voce sosteneva che nella serie sarebbe comparso in età giovanile, ma la storia sulle origini di Numeror, da tempo abitata dalla stirpe dei Dúnedain prima della sua distruzione che costrinse parte della popolazione a emigrare verso la Terra di Mezzo, andrebbe di fatto a collidere con il periodo in cui Aragorn ha vissuto. Dunque è da escludere la sua presenza ufficiale? Non è detto. Cinque stagioni sono lunghe, e può essere che Amazon, come sostiene un giornalista di Indiewire, voglia esplorare la Seconda Era andando oltre l’ultima alleanza tra Elfi e Uomini, quella raccontata per immagini dal prologo de La compagnia dell’anello.

La serie de Il signore degli anelli è nata dall’accordo tra Amazon Studios, Tolkien Estate, la casa editrice HarperCollins e lo studio New Line Cinema, con un budget previsto di 500 milioni di dollari e con le riprese che non saranno più ambientate in Nuova Zelanda, ma in Scozia. Le prime puntate, nell’attesa di ulteriori informazioni, saranno distribuite molto probabilmente nel 2021.

Qui sotto potete esplorare la mappa aggiornata.

Fonte: Indiewire

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