James Gunn – il regista non sarà reintegrato in Guardiani della Galassia

James Gunn – il regista non sarà reintegrato in Guardiani della Galassia

La speranza, si dice, è l’ultima a morire, ma ora quel briciolo di fiducia rimasto nell’animo del fan della Marvel si è ufficialmente dissolto in uno schiocco delle dita. Questa volta non è il volere di Thanos a mettere a repentaglio le sorti dell’umanità, bensì Walt Disney Pictures, che di fatto ha messo la parola fine alla collaborazione con il regista James Gunn. Precedentemente si era scritto che Marvel Studios stava cercando un compromesso, un punto d’incontro con Disney per far sì che l’autore potesse tornare a bordo di Guardiani della Galassia Vol.3. Ad alimentare inoltre il desiderio del pubblico era stata la presa di posizione dell’intero cast del film, che, condannando i testi scritti dal regista, aveva chiesto alla major di integrarlo nuovamente nel progetto. Il risultato? Lo rivela la rivista Variety, che, dopo tutte le indiscrezioni sul caso, infligge il colpo di grazia a tutto ai sogni sulla possibile rivisitazione della decisione presa da Disney.

In parole povere, a seguito dell’incontro avvenuto tra James Gunn e il responsabile dello studio Alan Horn, non c’è stato alcun cambiamento. Nonostante il regista, assieme i suoi rappresentanti, avesse tentato di spingere la casa di produzione verso la direzione tanto sperata dal cast e dai sostenitori del film, il capo è stato irremovibile, avendo deciso, come scrive il giornale, per un incontro al solo scopo di informare in maniera civile e professionale la posizione dell’azienda. Alcune fonti interne affermano inoltre l’assenza di Kevin Feige, il dirigente di Marvel Studios, per motivi di lavoro. Sebbene fosse ritenuto come l’unica persona in grado di reinserire James Gunn nel progetto, non metterà in discussione la scelta aziendale. In questo momento si aprirà un nuovo corso, con Marvel e Disney impegnati alla ricerca del nuovo regista per questo terzo capitolo dei Guardiani della Galassia.

Ancora non è chiaro se verrà spostata la data d’uscita del film, essendo stato annunciato l’inizio delle riprese per la prima parte del 2019, così come non è più così sicuro se e come verrà usata la sceneggiatura di Gunn, visto che il regista che prenderà il suo posto potrà comunque compiere delle sostanziali modifiche. Altro punto dolente riguarda uno dei membri del cast, che ha più volte sostenuto pubblicamente il suo disappunto verso le politiche adottate dalla major.

“Se [Marvel Studios] non userà quella sceneggiatura, allora chiederò loro di liberarmi dal mio contratto, tagliarmi fuori o fare un nuovo casting del personaggio”.

L’attore, su Twitter, ha poi specificato il suo obbligo contrattuale con Disney, ma subito dopo ha lanciato una forte stoccata verso lo studio.

“Farò ciò che sono legalmente obbligato a fare, ma Guardiani della Galassia senza JamesGunn non è quello per cui ho firmato. Guardiani della Galassia senza James Gunn non è Guardiani della Galassia. È anche abbastanza nauseante lavorare per qualcuno che autorizzerebbe una campagna diffamatoria da parte dei fascisti #cybernazis”.

Fonte: Variety, ShortList

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