Venezia 75 – svelati i film restaurati, Salvatore Mereu presidente di giuria

Venezia 75 – svelati i film restaurati, Salvatore Mereu presidente di giuria

Bisognerà attendere il 25 luglio prima di scoprire la lista completa dei lungometraggi che prenderanno parte alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La Biennale, per colmare questa interminabile attesa, ha formalizzato quelli che saranno i film della categoria Classici, che per l’occasione torneranno in sala con una nuova luce. Le opere hanno subìto un lungo processo di restauro, un percorso che terminerà ufficialmente con la proiezione in anteprima al Lido. A presiedere la giuria sarà il regista Salvatore Mereu, che ha all’attivo 4 lunghi passati in numerosi festival, da Ballo a tre passi, dove vinse la Settimana della Critica a Venezia, fino a Bellas Mariposas, l’ultimo progetto che nel 2012 partecipò nella sezione Orizzonti. L’autore ha un legame particolare con la mostra, avendo girato assieme ad altri 70 registi Venezia 70-Future Reloadedper celebrare il traguardo raggiunto dalla manifestazione italiana.

Durante Venezia 75, così come nelle precedenti edizioni, il pubblico avrà modo non solo di assistere ai racconti del presente, ma anche di riportare lo sguardo ai film che hanno fatto la storia del cinema. Il programma prevede un viaggio attorno ai grandi generi, dall’horror, con Essi Vivono di John Carpenter, al thriller, con Contratto per uccidere di Don Siegel, fino alla commedia con A qualcuno piace caldo di Billy Wilder. C’è tanta Italia per quanto riguarda i grandi classici, dall’omaggio doveroso a Ermanno Olmi, con la proiezione de Il posto, e ai fratelli Taviani con La notte di San Lorenzo, alla presentazione del film di Liliana Cavani Il Portiere della Notte e di Luchino Visconti Morte a Venezia. Tutti i lungometraggi saranno giudicati da 26 studenti specializzati nei corsi di cinema frequentati durante il loro percorso universitario, assegnando il premio per il miglior film restaurato e il miglior documentario sul cinema.

I film in concorso a Venezia 75 nella categoria Venezia Classici

– They Live (Essi Vivono)
di JOHN CARPENTER (USA, 1988, 94’, Colore)
restauro: Studiocanal

– Il portiere di notte
di LILIANA CAVANI (Italia, 1974, 120’, Colore)
restauro: CSC-Cineteca Nazionale e Istituto Luce – Cinecittà

– The Naked City (La città nuda)
di JULES DASSIN (USA, 1948, 96’, B/N)
restauro: Brook Productions e Master Licensing

– Khesht o Ayeneh (Brick and Mirror)
di EBRAHIM GOLESTAN (Iran, 1964, 130’, B/N)
restauro: Ecran Noir production (Mitra Farahani) e Ebrahim Golestan in collaborazione con Cineteca di Bologna

– Akasen Chitai (La strada della vergogna)
di KENJI MIZOGUCHI (Giappone, 1956, 86’, B/N)
restauro: Kadokawa Corporation

– Il posto
di ERMANNO OLMI (Italia, 1961, 95’, B/N)
restauro: Cineteca di Bologna e Titanus

– L’annéè Dernière à Marienbad (L’anno scorso a Marienbad)
di ALAIN RESNAIS (Francia, Italia, 1961, 94’, B/N)
restauro: Studiocanal con il supporto di Centre National du Cinéma et de l’image animée e Chanel

– El Lugar sin Límites (Il luogo senza limiti)
di ARTURO RIPSTEIN (Messico, 1977, 110’, Colore)
restauro: Cineteca Nacional México e Imcine

– Adieu Philippine (Desideri nel sole)
di JACQUES ROZIER (Francia, Italia, 1962, 103’, B/N)
restauro: Cinémathèque française e A17 con il supporto di Centre national du cinéma et de l’image animée. In collaborazione con Les Archives audiovisuelles de Monaco, La Cinémathèque suisse e Extérieur Nuit.

– Voskhozhdeniye (L’ascesa)
di LARISA SHEPITKO (Russia, 1976, 110’, B/N)
restauro: Mosfilm (produttore del restauro Karen Shakhnazarov)

-The Killers (Contratto per uccidere)
di DON SIEGEL (USA, 1964, 102’, Colore)
restauro: Universal Pictures

– The Killers (I gangsters)
di ROBERT SIODMAK (USA, 1946, 95’, B/N)
restauro: Universal Pictures

– La notte di San Lorenzo
di PAOLO E VITTORIO TAVIANI (Italia, 1982, 107’, Colore)
restauro: CSC-Cineteca Nazionale e Istituto Luce – Cinecittà

– Koi ya koi nasuna koi (La volpe forte)
di TOMU UCHIDA (Giappone, 1962, 109’, Colore)
restauro: Toei Company, Ltd.

– Morte a Venezia
di LUCHINO VISCONTI (Italia, Francia, USA, 1971, 130’ , Colore)
restauro: Cineteca di Bologna e Istituto Luce – Cinecittà in collaborazione con Warner Bros. e The Criterion Collection

– Nothing Sacred (Nulla sul serio)
di WILLIAM A. WELLMAN (USA, 1937, 74’, Colore)
restauro: The Museum of Modern Art

– Some Like It Hot (A qualcuno piace caldo)
di BILLY WILDER (USA, 1959, 121′, B/N)
restauro: Park Circus in collaborazione con Metro Goldwyn Mayer e The Criterion Collection

Fonte: labiennale.org

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