Halo – i dettagli della nuova serie prodotta da Showtime, Microsoft e Amblin Television

Halo – i dettagli della nuova serie prodotta da Showtime, Microsoft e Amblin Television

Si attendeva da tempo che questa serie venisse alla luce. Quel momento è finalmente arrivato. Halo, la famosa saga videoludica uscita negli anni 2000 per le console di proprietà di Microsoft, tornerà sui piccoli schermi in un formato nuovo. Showtime ha ordinato una stagione composta da 10 episodi, in collaborazione con 343 Industries e Amblin Television, due case di produzione leader nel mercato dell’audiovisivo, il primo per i videogiochi, il secondo per i progetti seriali passati, come The Americans  Under the Dome, e che vedremo in futuro, come l’horror The Haunting of Hill House (in uscita su Netflix) e il ritorno degli Animaniacs (disponibile prossimamente su Hulu). Questo rappresenta un ulteriore tassello che unisce due mondi apparentemente contrastanti, ma che in questi hanno sono stati messi al centro di numerosi adattamenti per il cinema e la televisione.

Si pensi a Resident Evil, Tomb Raider o Assassin’s Creed, due racconti nati su console che si sono succeduti in questi anni nelle sale, o, nel caso contrario, di giochi come The Last of Us o Detroit, che utilizzano uno stile e una narrazione cinematografica per offrire un’esperienza sempre più immersiva ai propri utenti. Il motivo è semplice. La gente non vuole solo azione, ma essere parte di quel processo, partecipando attivamente alla storia e vivendo ciò che quei personaggi, mossi dai controller, stanno provando nel compiere quelle azioni. Lo scambio tra queste due realtà raggiunge un altro livello, portandosi anche nel campo seriale con questo nuovo accordo raggiunto tra l’emittente americana e l’azienda che dal 2007 sviluppa giochi per Xbox.

Halo, che si sviluppa attorno a uno scontro senza precedenti tra umani e una razza extraterrestre chiamata Covenant, è ormai l’esempio lampante di un processo transmediale che coinvolge diverse produzioni audiovisive. Oltre ai videogame,  sono stati sviluppati degli albi a fumetti (The Halo Graphic Novel), dei romanzi (come Halo: La caduta di Reach), e una trilogia animata (Halo – Forward Unto Dawn/Nightfall/The Fall Of Reach). Questa grande scommessa proviene da Kyle Killen, che avrà sia il ruolo di showrunner, che di sceneggiatore e produttore esecutivo, mentre Rupert Wyatt, regista de L’alba del pianeta delle scimmie, offrirà il suo contributo dirigendo alcune puntate di questa stagione. Il CEO di Showtime David Nevins spera che il pubblico che attende da molto tempo questa trasposizione giudicherà positivamente il progetto, con i lavori che inizieranno ufficialmente nel 2019.

“Halo è la nostra serie più ambiziosa di sempre e ci aspettiamo che il pubblico che lo aspetta da anni venga pienamente premiato. Nella storia della televisione, in pratica non c’è mai stata tanta grande fantascienza: le sceneggiature di Kyle Killen sono elettrizzanti, espansive e provocatorie; Rupert Wyatt è un meraviglioso regista, e la loro visione di Halo affascinerà i fan del gioco mentre anche per i nuovi arrivati sta creando un mondo di personaggi complessi che popolano questo universo unico”.

Fonte: Hollywood Reporter

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