Guardiani della galassia Vol.2

Guardiani della galassia Vol.2

Il regista James Gunn ci illumina sulla sua ultima fantastica impresa cinematografica.

Testo Chris Hewitt

Groot danzante (00:04:41) Dopo un breve prologo ambientato sulla Terra nel 1980, GDT Vol. 2 si prende gioco del modus operandi del film d’azione classico. Tenendo in secondo piano il ritmo epico della battaglia, ci mostra Baby Groot (motion capture dello stesso Gunn) mentre danza al ritmo di Mr. Blue Sky di ELO. Con parecchi elementi girati in anticipo e con l’utilizzo di oltre 4mila layer, la scena è stata definita da Gunn come: “probabilmente la più complicata ripresa di effetti speciali mai creata per un film”.

Cliffangher 2 (00:26:57) Sul pianeta Contraxia, Yondu (Michael Rooker) ha un’accesa discussione con il suo vecchio compagno nei Ravager, Stakar Ogord (Sylvester Stallone). “Rooker è un attore capace di un’intensità incredibile ed è molto difficile trovare un altro attore che gli possa tenere testa urlandogli contro, facendola sembrare una cosa credibile,” dice Gunn a proposito del casting di Stallone, fortemente voluto dall’executive producer e colonna portante di Marvel, Louis d’Esposito.

Drax il distrutto (00:57:32) In un film in cui il Drax intepretato da Dave Bautista si rivela un personaggio comico, l’empatica Mantis (Pom Klementieff) prova letteralmente il dolore che lui porta con sé per la morte della figlia, e ci ricorda che Drax è molto di più di uno spassoso diversivo. Inizialmente, la scena prevedeva un monologo di Mantis, poi abbandonato su consiglio dell’editor Craig Wood. “Ogni singola parola di quel discorso è già nell’espressione del suo viso” aggiunge Gunn.

Saccheggiare i saccheggiatori (01:07:45) Nella sequenza più audace di tutto il film, Yondu, Rocket (Bradley Cooper) e Groot ribaltano la situazione sui loro carcerieri Ravager uccidendoli tutti a sangue freddo. “E ridendo di gusto mentre lo fanno!” aggiunge Gunn. “C’è chi dice che Baby Groot soffra di “disneyzzazione”. Davvero? Trucida brutalmente un uomo solo per sfogare la rabbia! La moralità nello spazio non è la stessa che c’è sulla Terra”.

Gamora ha una pistola (01:16:19) Quando Gamora (Zoe Saldana) viene attaccata dalla sorella Nebula (Karen Gillan) in una sequenza che richiama la scena dell’aereo in Intrigo Internazionale, le cose precipitano fino a quando la verde figlia di Thanos non lascia correre. “Ho visto Fast & Furious 7 diretto dal mio amico James Wan e lì The Rock ha una pistola gigantesca, – ride Gunn – allora mi sono detto: “Fanculo, Rock, costruirò una pistola ancora più grande e la darò a Zoe Saldana”.

L’ID di Ego (01:28:35) Dopo tante prese in giro. Ego, interpretato da Kurt Russell – il padre a lungo perduto di Star-Lord (Chris Pratt) – rivela finalmente le sue intenzioni malvagie, e lancia la bomba: il suo ruolo nella morte dell’adorata madre di Peter. “Quello è stato un grave errore da parte sua – ammette Gunn – ma c’è una parte di lui che è totalmente sola e alienata. Ha questo grande desiderio di stabilire un legame affettivo con suo figlio. La cosa che lo uccide è il suo desiderio di essere amato”.

Tutto in una giornata di lavoro (01:40:02) Mentre lo scontro finale imperversa dentro Ego (che, dopotutto, è un pianeta), Star- Lord sospira: “Che giornata!” prima di rituffarsi nella mischia. È tutto vero – il film è ambientato in “poco più di un giorno” chiarisce Gunn. Richiama casualmente il quadro temporale di L’Impero Colpisce Ancora. “È semplicemente il mio stile. Guardiani Vol. 1 e 2 sono ambientati in un paio di giorni al massimo”.

Il pulsante della morte (01:40:36) “Questa scena chiude idealmente la sequenza d’apertura,” dice Gunn del momento in cui Rocket e Groot hanno uno scambio di battute alla Gianni e Pinotto a proposito della bomba improvvisata costruita da Rocket. “C’è una ripresa di un minuto di Rocket in attesa, con Groot intento ad armeggiare con i fili dell’ordigno, mentre si sta chiaramente combattendo una gigantesca battaglia là fuori dalla caverna, che non ci è dato vedere”.

Guardiani…Adunata! (1:44:21) I Guardiani, compresi i nuovi membri Yondu e Nebula, uniscono le forze per sconfiggere Ego, solo per vedere Mantis andare k.o. a causa di una roccia impazzita che la centra in pieno. Gunn aveva la precisa intenzione di far crescere il numero dei Guardiani in questo film. “Quando Karen Gillan è venuta a fare l’audizione per Nebula, le ho detto che il piano era che Nebula si sarebbe unita a loro. Adoro l’idea del villain che si redime – è quello che sono tutti i Guardiani”.

Oh no, Yondu (1:53:59) La presenza di Yondu tra le fila dei Guardiani è di breve durata, poiché il padre adottivo di Quill si sacrifica per salvarlo. L’idea è stata di Alan Horn di Disney, e ha visto Gunn inizialmente contrario. “Ma poi ho realizzato che era un vero atto d’amore, di eroismo, ed è questa l’essenza più profonda dei Guardiani”.

Guardiani della galassia Vol.2

Disponibile in: DVD, Blu Ray, Blu Ray 3D

Durata: 136 min.

Distribuzione: Walt Disney Company

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