Offensive Combat Redux! è un titolo dalle grandi premesse, che falliscono nell’essere messe in atto a causa di una certa ripetitività di fondo. La formula del free to play è stata volutamente accantonata per lasciare spazio al prezzo budget di 18 euro a cui viene venduto il titolo, purtroppo non consono con la qualità offerta.

Il genere degli FPS ha da sempre contraddistinto la fortuna del PC, segnando la nascita di titoli storici come Doom, Wolfenstein e la celebre saga di Call of Duty, fino ad arrivare ai recenti Destiny ed Overwatch. Vuoi perchè l’accoppiata mouse e tastiera funziona alla grande, vuoi perchè i titoli competitivi sono i più amati dai videogiocatori, gli sparatutto continuano ad essere prediletti su computer. In questo vasto girone rientra anche Offensive Combat Redux!, versione completa e migliorata dell’omonimo titolo pubblicato nel 2012 dallo studio indipendente U4ia, già responsabile della produzione di alcuni titoli di guerra.

Sin dai primi minuti di gioco, Offensive Combat Redux! appare come un gioco frenetico, esagerato e politicamente scorretto. La trama è totalmente assente e lascia spazio ad un single player che funge da pretesto per imparare a padroneggiare i comandi e memorizzare le ambientazioni presenti nelle mappe. Fa da sè, dunque, che il vero punto focale di questo titolo sia il multiplayer, attraverso il quale i giocatori dovranno cercare di brutalizzare i nemici e sbeffeggiarli a partita finita. Il “trolling”, infatti, è una delle feature caratteristiche di questo titolo e vi permette, con la pressione del tasto G, di umiliare il nemico con mosse di durata variabile ed ottenere ricompense specifiche. Più il vostro dissing sarà effiace, maggiori saranno i loot che vi consentiranno di migliorare le vostre abilità e diventare il migliore dell’arena.

Offensive Combat Redux!, recensioneLe armi sono selezionabili sin dall’inizio ed i giocatori potranno customizzare a proprio piacimento il proprio avatar ed il suo aspetto estetico: dalla testa alle braccia, fino ad arrivare ai vestiti da indossare, ogni parte del corpo è modificabile per dare vita a delle creature da liberare nell’arena. Volete far indossare al vostro personaggio una maschera di Donald Trump e lo scudo di Captain America? Volete trasformarvi in una gallina spaziale vestita da cowboy? In Offensive Combat Redux! potrete fare questo e molto altro, dando libero sfogo alla vostra fantasia. La longevità del titolo di U4ia è garantita dalla presenza di numerose mappe di gioco, volutamente ispirate a località presenti nei principali giochi di guerra. La mappa di Probetown, per esempio, è un’evidente parodia di Nuketown in Call of Duty: Black Ops, mentre altre richiamano Serious Sam e Duke Nukem.

Purtroppo nella nostra prova abbiamo riscontrato numerosi bug che hanno bloccato, in maniera alquanto fastidiosa, l’avanzamento del nostro personaggio. Anche il matchmaking soffre di evidenti problemi di lag e le patch messe a disposizione dagli sviluppatori hanno risolto ben poco. L’ennesima nota dolente di Offensive Combat Redux! è rappresentata da un comparto grafico retrogrado e non all’altezza degli standard a cui siamo stati abituati di recente. Anche noi siamo della filosofia che la grafica non debba per forza incidere sul prodotto finale, ma a supportare quest’ultimo dovrebbe esserci una colonna portante ben solida e così non è stato. Offensive Combat Redux! vi regalerà momenti di divertimento, che però verranno subito oscurati da difetti grafici e tecnici evidenti ad occhio nudo.

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