Grazie ad un comparto grafico mozzafiato e allo sforzo immane di catturare l'essenza della saga animata, Dragon Ball Fighter Z si configura come uno dei migliori tie-in videoludici mai realizzati. Che siate fan delle gesta di Goku, Vegeta e co., oppure semplicemente dei giocatori alla ricerca di un picchiaduro di egregia fattura in cui menar le mani, questo è il titolo che fa per voi e che non potete per nulla al mondo lasciarvi sfuggire.

Sin dal suo primo trailer di annuncio, Dragon Ball FighterZ ha scatenato una dose massiccia di hype nei cuori dei fan della mitica serie nipponica creata da Akira Toriyama agli inizi degli anni ’90. Un picchiaduro incentrato sul mondo di Goku e compagni, interamente realizzato da specialisti del genere come il team di Arc System Works (responsabili di Guilty Gear e Blazblue), sembrava un progetto grandioso nonché un vero sogno proibito. Dragon Ball  è in giro da quella che sembra un’eternità. Si tratta di una proprietà intellettuale evergreen che ha generato una marea di adattamenti videoludici nel corso degli anni, ma soltanto una piccola manciata di questi è stata realmente apprezzata dai fan.

FighterZ può sembrare un gioco apparentemente basilare ma, pad alla mano, vi renderete conto di come gli sviluppatori abbiano cercato di accontentare i neofiti del genere e gli hardcore gamer al tempo stesso. Non si combatte mai da soli, ma in team composti da tre lottatori, avendo a disposizione quattro tipi di attacchi e la possibilità di cambiare personaggio con la pressione dei tasti dorsali. La meccanica ricorda molto quella di Marvel vs Capcom 3, ma viene qui implementata in una maniera più ricca. Una volta inanellata una sequenza di combo e attacchi speciali, sarà possibile raccogliere le Sfere del Drago con le quali evocare il drago Shenron ed esprimere un desiderio a vostro piacimento, che sia la resurrezione di un personaggio sconfitto oppure l’aumento del potere di attacco.

dragon ball fighterz, recensione, goku, vegetaIl punto focale di Dragon Ball FighterZ è senza ombra di dubbio il comparto grafico che, usufruendo della potenza dell’Unreal Engine 4, regala delle sequenze mozzafiato grazie ad un cel-shading portentoso. Il roster di personaggi non è dei migliori, e sicuramente verrà ampliato tramite DLC, ma è sicuramente quello più somigliante alla controparte animata ed attinge anche a Dragon Ball Super, nuova serie che viene trasmessa anche in Italia. Come ogni picchiaduro che si rispetti, anche questo titolo presenta una modalità Storia, incentrata sull’invasione della Terra da parte di cloni che hanno ottenuto le sembianze dei guerrieri Z e dei villain della saga. A capitanarli c’è Androide 21, personaggio appositamente creato da Akira Toryama per questo gioco e che sarà possibile sbloccare una volta terminata la suddetta modalità.

La Storia è divisa in tre archi narrativi ed alla lunga potrebbe sembrare ripetitiva, ma vi assicuriamo che terminarla vale davvero la pena soltanto per poter ammirare una quantità considerevole di easter eggs che gli sviluppatori hanno inserito, e per alcuni momenti che rallegreranno i fan più sfegatati della saga. Sono presenti anche una modalità Versus in cui scontrarsi con amici o personaggi selezionati dalla CPU, una modalità allenamento per padroneggiare al meglio gli attacchi, e la possibilità di impostare un torneo a 16 giocatori, sia online sia offline. Il multiplayer, infine, ha sofferto di alcuni problemi iniziali di Netcode, ma nel corso delle settimane è stato stabilizzato, sebbene ci siano ancora margini di miglioramento. Una volta connessi alla rete, FighterZ vi condurrà in una lobby online dove potrete incappare in altri giocatori. La possibilità di inviare adesivi, controllare statistiche e replay, e buttarsi a capofitto nei match altrui pone le basi per un’ottima interazione sociale all’interno di un gioco da combattimento.

5

Eccellente

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