Game of Thrones – la quiete prima della tempesta

Game of Thrones – la quiete prima della tempesta

No. Qui è severamente vietato svelare i dettagli del primo episodio dell’ultima stagione de Il trono di spade, anche se il desiderio di farlo è davvero forte. Non siamo Bran Stark, con le sue capacità visive che viaggiano nello spazio e nel tempo, o Samwell Tarly, che ha in mano la sapienza contenuta nella Cittadella. Dunque saremo cauti nell’esprimere un’opinione in merito a Game of Thrones, che si trova solo al primo atto di uno spettacolo che riserverà molte sorprese. L’impressione verso questa prima puntata è di aver contestualizzato una situazione di tensione che è palese. L’inverno è arrivato, e il gelo è percettibile non solo nell’ambiente circostante, ma anche tra i vari personaggi che si trovano a dover contrastare l’imminente arrivo dell’esercito dei morti.

Tutti ormai sono consci della minaccia che li attende, ma, come ogni essere umano, è davvero arduo mettere da parte gli scontri e i ricordi che legano determinate casate. I dubbi e i quesiti aleggiano intorno a loro, ma i primi 50 minuti di Game of Thrones sono anche i momenti in cui alcune strade s’incrociano, sia che si trattino dei membri di una famiglia, sia che si trattino di personaggi che hanno condiviso degli eventi spiacevoli e che sono difficili da dimenticare. L’episodio 1 è anche l’occasione di capire di chi fidarsi, perché sono proprio sono le situazioni di forte instabilità come questa che è sempre più complesso capire chi fa il doppio gioco pur di raggiungere il suo scopo. È la quiete prima della tempesta, ma non mancano le rivelazioni, come alcune scene in cui alcuni protagonisti della serie scoprono la loro reale natura, o, ancora peggio, si trovano di fronte ai propri spettri, soprattuto se questi si presentano fisicamente davanti a loro. Ovviamente, il bello deve ancora avvenire.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>