Disney+, tutti i dettagli sulla nuova piattaforma streaming

Disney+, tutti i dettagli sulla nuova piattaforma streaming

Intanto, in una piattaforma lontana lontana… Walt Disney Company ha sciolto la riserva, e ha deciso di presentare al pubblico il suo nuovo servizio streaming Disney+, che andrà a integrare quella che è il classico piano industriale dell’azienda, che parte dalle sale cinematografiche fino a passare per la distribuzione fisica (Dvd, Blu Ray, 4K HDR) o in VOD. Ma veniamo subito al punto, anche perché qui di carne al fuoco ce n’è tanta, e per tutti. Prima di tutto, la data. Disney+ debutterà ufficialmente il 12 novembre, ma con un piccolo particolare. L’uscita autunnale della piattaforma riguarderà il mercato americano, mentre per quello europeo e asiatico se ne parlerà in futuro, con un’espansione che, da come si legge nel comunicato, avverrà nel giro di due anni.

Che cosa contiene il catalogo di Disney+? Riassumere l’intero in un piccolo paragrafo è pressoché impossibile, ma per rendere l’idea del livello qualitativo e quantitativo di questo servizio, bisogna tener contro delle recenti acquisizioni (21th Century Fox) e quelle passate (Pixar, LucasFilm, National Geograpfhic). Insomma, basta solamente pensare che tutti i classici Disney saranno disponibili in un click per rasserenarsi. Eppure la fascia è davvero ampia, considerando l’alto numero di film e serie tv. Giusto per lanciare la prima bomba, tutte le 30 stagioni dei Simpson saranno lì. Del catalogo Fox, Disney rivela inoltre che ci saranno classici come Tutti insieme appassionatamente, La storia fantastica, e la serie di Malcolm. Questo per far capire che nel momento del debutto ufficiale saranno presenti 7500 episodi televisivi e 500 film, tra cui i grandi blockbuster del 2019.

Contenuti originali. Ovviamente, come già riportato in alcuni articoli del passato, Walt Disney Company punta sulle produzioni che saranno disponibili solo su Disney+, che siano lungometraggi o serie televisive di grande attesa. A essere precisi, lo studio annuncia che per quest’anno il traguardo fissato è di 25 serie originali e 10 film e documentari. Dagli spin-off Marvel (Scartet Witch e Visione , Winter Soldier e Falcon, What if, Loki e Occhio di Falco) a quelli dedicati a Star Wars (The Mandalorian e la serie prequel di Rogue One ancora senza titolo) e al mondo Pixar (Monsters at Work), Disney finanzierà anche serie appartenenti ai classici, da Book of Enchantment a High School Musical: The Musical: The Series, fino a mettere in cantiere una trasposizione seriale del film Fox Tuo, Simon. Spazio anche ai film di successo come Lilli e il Vagabondo (riproposto in live action), Noelle, Togo, Timmy Failure e Stargirl, a a delle docuserie come Marvel’s 616Marvel’s Hero Project(Re)ConnectRogue Trip e Shop Class.

Il costo. Bello tutto, ma quanto viene complessivamente questo ricco servizio? Sarà possibile accedere a Disney+ con un abbonamento mensile di 6.99 dollari al mese, o annuale di 69.99 dollari annui. Per gli Stati Uniti, potrebbe esserci inoltre la possibilità di un abbonamento che metta insieme le altre piattaforme di sua proprietà, Hulu ed ESPN+.

Qui sotto i contenuti principali

Marvel Studios

  • The Falcon and The Winter Soldier
  • WandaVision
  • Marvel’s What If…?

Walt Disney Animation Studios

  • Into the Unknown: Making Frozen 2,

Pixar

  • Forky Asks a Question (Universo narrativo di Toy Story)

National Geographic

  • The World According to Jeff Goldblum
  • Magic of the Animal Kingdom

 Disney Television Animation

  • The Phineas and Ferb Movie

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