Avengers: Endgame – una nuova featurette con il cast del film

Avengers: Endgame – una nuova featurette con il cast del film

Ora è il loro turno. A parlare sono loro, i “sopravvissuti” di Infinity War, uno scontro senza eguali. Da un lato l’esercito del potente Thanos, che ha lo scopo di decimare la popolazione dell’intero universo ottenendo tutte le gemme dell’infinito, dall’altro, i Vendicatori, che insieme provano in tutti i modi a impedire che quel piano si tramutasse in una realtà spaventosa. Lo spoiler è dietro l’angolo, ma su film di questo tipo è impossibile rimanere distaccati dagli eventi accaduti nel precedente capitolo. La prima ragione riguarda i numeri, che parlano di un trionfo di pubblico e critica; la seconda è invece strettamente riguarda invece la narrazione stessa, che è praticamente suddivisa il due. Per chi non ha visto Infinity War può dunque fermarsi a questo paragrafo e recuperarlo al più presto, in attesa della distribuzione nelle sale di Avengers: Endgame che ha svelato ufficialmente la sua durata complessiva: 3 ore.

Come gli stessi attori affermano nel video che trovate qui sotto, i fatti avvenuti in Infinity War sono assolutamente inediti. Gli Avengers vengono sconfitti, il ché è qualcosa di straordinario, ma c’è qualcosa di più, perché in quello stesso film rientra anche un altro elemento che è la perdita di persone a loro care. I character poster da questo punto di vista racchiudono perfettamente le sensazioni provate dal pubblico, usando delle immagini che valgono molto di più di mille parole o di trailer promozionali. Ma c’è una scritta che cerca di essere un auspicio per quei sopravvissuti: “vendicate i caduti”. Lo spettatore si sente davvero legato ai loro personaggi, come sostiene il produttore Kevin Feige, ma c’è una frase che colpisce durante questo breve video.

La parola passa a Chris Evans che va dritto al punto. Ciò che è successo in Infinity ha messo i Vendicatori sullo stesso livello, e non è una questione oggettiva relativa ai ruoli (lui usa il termine “literally”) perché come in molti gruppi è ovvio che qualcuno possieda una responsabilità maggiore rispetto a un altro. Lui utilizza la parola “morale” e “emotiva”, qualcosa che da un punto di vista trasmette dolore, sofferenza, ma che offre a loro un appiglio per trovare la strada giusta e ottenere così una piccola speranza di successo. Non resta allora che soffrire e attendere in silenzio l’uscita di Endgame, previsto il 24 aprile in Italia.

I nuovi character poster

La featurette

Il trailer

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