Suburra – il trono di Roma su Netflix dal 22 febbraio

Suburra – il trono di Roma su Netflix dal 22 febbraio

Ancora un po’ di tregua, prima che la guerra per il potere si scateni. Suburra, basato sull’omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, giunge alla sua seconda stagione con moltissimi interrogativi. Non sono solo i cosiddetti “affari” di Ostia a essere al centro della contesa dei clan, ma a infilarsi in queste faccende saranno, come spesso capita, anche le questioni familiari e affettive, non risparmiando nessuno. «È ora che ‘sta città passi di mano», afferma Spadino, che in questo momento si trova a dover gestire la famiglia Anacleti. Lo stesso peso ce l’ha Aureliano, che ora deve crescere e capire come mantenere i nervi saldi. Una sfida ardua, conoscendo il personaggio, ma ora deve mettere in primo piano gli Adami e unire le forze per un obiettivo più alto e di lungo periodo, che è il segreto della longevità di una figura come Samurai.

Se infatti nella prima stagione la contesa era soprattutto interna, in una sorta di conflitto dei figli nei confronti dei padri, ora lo scopo è di portare l’orizzonte più in là rispetto ai propri quartieri di provenienza. Non è più Ostia, bensì Roma il punto di arrivo di ciascuno di loro. Per alcuni è metaforico, ma per figure come Amedeo Cinaglia è qualcosa di reale, essendo tra i candidati sindaco di queste elezioni in arrivo. Lo stesso vale per Lele, anche se il suo percorso ha cambiato radicalmente direzione, provando a scalare la vetta della Polizia in modo da acquisire sempre più potere. A incidere notevolmente in questo racconto saranno anche delle personalità femminili davvero forti, che determineranno non pochi cambiamenti sulla sfera politica e criminale.

Suburra – la serie, scritto da Barbara Petronio,  Ezio Abbate, Fabrizio Bettelli e Camilla Buizza vede nel cast, oltre a Aureliano (Alessandro Borghi), Spadino (Giacomo Ferrara), Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro) e Lele (Eduardo Valdarnini), il ritorno di Sara Monaschi (Claudia Gerini), e Samurai (Francesco Acquaroli). Non bisogna però dimenticare la presenza degli altri personaggi visti nella prima, soprattutto perché questi si giocheranno un ruolo di protagonista nella scena politica e criminale, dalla sorella di Aureliano, Livia Adami (Barbara Chichiarelli), ad Adelaide Anacleti (Paola Sotgiu) e Angelica (Carlotta Antonelli), rispettivamente la madre e la moglie di Spadino.

Ci saranno inoltre dei nuovi personaggi, da Nadia (Federica Sabatini), giovane figlia di un piccolo boss di Ostia; Cristiana (Cristina Pelliccia), una nuova agente di polizia che complicherà la vita di Lele, che non vuole rimanere fermo in quel ruolo; e, non per ultimo, Adriano (Jacopo Venturiero), speaker di una radio locale e “figlioccio” di Samurai, che da tempo ha adocchiato il candidato sindaco Cinaglia ritenendolo l’outsider della politica.

Il trailer

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