Berlinale 2019 – in concorso La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi

Berlinale 2019 – in concorso La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi

Napoli non è mai stato così centrale dal punto di vista delle produzioni italiane, sia che si tratti di cinema o di televisione. Il mese scorso si è conclusa la prima stagione della serie tratta dal romanzo di Elena Ferrante, L’amica geniale, che ha segnato il sodalizio tra HBO e Rai Fiction per un’altra stagione. Ora si cambia completamente pagina. A essere ancora più drastici, a cambiare sono persino la copertina e la penna, ma lo scenario è comunque lo stesso, solo qualche anno più avanti. Claudio Giovannesi, dopo aver diretto alcuni episodi di Gomorra – la serie, porterà in scena nel palcoscenico di Berlino il romanzo di Roberto Saviano La paranza dei bambini, un film che cerca di contestualizzare al meglio i cambiamenti che sono gradualmente avvenuti attorno alla malavita campana. La camorra vede sempre più al centro la gioventù, essendo il ciclo di vita criminale ridotta all’osso.

Saviano con Gomorra ha descritto al meglio la frammentazione del potere della Camorra, dagli affari alla stessa organizzazione interna dei clan che culmina con la Guerra di Secondigliano, ma in questo libro si cerca di mostrare come anche un ragazzino, senza alcuna esperienza alle spalle, possa davvero ambire a una posizione dominante nel mondo criminale. La stessa serie di Gomorra, precisamente nella terza stagione, anticipa l’entrata in scena dei paranzini nella scacchiera del crimine, quasi come se l’uscita de La paranza dei bambini abbia messo le proprie radici anche nella serie sorella. Tuttavia il pensiero più che alla serie va rivolto al film di Matteo Garrone, in cui il regista ha deciso si portare sul set persone tuttalpiù sconosciute nel settore, con alcune dovute eccezioni come l’attore Toni Servillo. Nel film di Claudio Giovannesi avviene lo stesso, con gli interpreti che debuttano ufficialmente sul grande schermo al pari delle loro maschere, quando dalla finzione si mettono a giocare con la realtà.   Gli attori sono Francesco Di Napoli, nel ruolo di Nicola, Artem Tkachuk, in quello di Tyson, Alfredo Turitto, nella parte di Biscottino, Ciro Vecchione, in quella di O’Russ, Ciro Pellecchia, nel ruolo di Lollipop, e Mattia Piano Del Balzo, in quello di Briatò.  La paranza dei bambini, prodotto da Palomar con Vision Distribution, uscirà nelle sale il 14 febbraio distribuito da Vision Distribution.

Sinossi:

Napoli 2018. Sei quindicenni – Nicola, Tyson, Biscottino, Lollipop, O’Russ, Briatò – vogliono fare soldi, comprare vestiti firmati e motorini nuovi. Giocano con le armi e corrono in scooter alla conquista del potere nel Rione Sanità. Con l’illusione di portare giustizia nel quartiere inseguono il bene attraverso il male. Sono come fratelli, non temono il carcere né la morte, e sanno che l’unica possibilità è giocarsi tutto, subito. Nell’incoscienza della loro età vivono in guerra e la vita criminale li porterà ad una scelta irreversibile: il sacrificio dell’amore e dell’amicizia.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>