Flying Horse – Gary Oldman attore e regista del film su Eadweard Muybridge

Flying Horse – Gary Oldman attore e regista del film su Eadweard Muybridge

Dopo essere stato contattato per il nuovo progetto di Steven Soderbergh The Laundromat, l’attore Gary Oldman è pronto a tornare dietro e davanti la macchina da presa nel film Flying Horse. Come rivelato da Deadline, l’interprete britannico è deciso a portare sul grande schermo la travagliata vita di uno dei pionieri del cinema, Eadweard Muybridge. Chi conosce quest’arte nei libri accademici si sarà sicuramente imbattuto in questa figura che ha determinato grossi passi in avanti nello sviluppo dell’immagine in movimento. Lui nasce come un fotografo professionista, che in un momento preciso della sua carriera, il 1872, viene contattato dal governatore della California Leland Stanford per aiutarlo a trasformare la sua ipotesi in una conferma. La questione riguarda il movimento del cavallo, che secondo consuetudine si riteneva che galoppassero estendendo completamente le proprie zampe. Eadweard Muybridge dimostrò all’epoca che i maggiori scultori e pittori commisero un grosso errore, posizionando 24 fotocamere che scattavano nel momento in cui l’animale toccava un filo direttamente collegato alla macchina. Il cavallo, come mostrato nella sequenza di foto The Horse in motion, durante la corsa si trova in una posizione nella quale entrambi gli zoccoli sono interamente sollevati da terra, ma non nella fase di maggiore espansione dei muscoli.

Quello che è accaduto è un cambiamento percettivo dell’occhio umano, avvenuto in una delle prime sperimentazioni di Eadweard Muybridge. Flying Horse non tratterà solo dei cambiamenti sociali dovute alle sue scoperte (si pensi all’uso della cronofotografia per individuare i diversi movimenti dell’uomo e degli animali, una tecnica già utilizzata da Étienne-Jules Marey per la fisionomia dei corpi), ma entrerà anche nell’aspetto privato del personaggio, soprattutto quando uccise la propria moglie quando la smascherò insieme al maggiore Harry Larkyns. Una storia particolare e spiazzante, dal momento che durante il processo a suo carico fu dichiarato invece innocente perché si ritenne quel gesto un “omicidio giustificato”, un delitto d’onore, come veniva definito fino a qualche tempo fa il reato verso un familiare (moglie, sorella) contenuto nelle norme del codice penale italiano.

Flying Horse rappresenta la seconda opera da regista per Gary Oldman, dopo Niente per bocca, uscito nel 1997 e presentato in concorso al 50° festival di Cannes. Lo sesso attore, insieme a Doug Urbanski, che sta finanziando il film con Tucker Tooley di Tooley Entertainment, ha affermato che il punto focale di un lungometraggio di livello è il contenuto, essenziale per una riuscita ottimale di un racconto, come è accaduto a Oldman nella sua ultima interpretazione ne L’ora più buia, dove recitava nella parte del Presidente del consiglio Winston Churchill.

“Desideriamo fare buoni film, e questo significa buone storie – e ci sono poche storie buone come questi eventi. Il lancio del primo lungometraggio della nostra nuova società di produzione, Flying Studios, con Tucker rende l’intera cosa molto speciale per noi. Non potremmo desiderare un partner più solidale o collaborativo”.

Fonte: Deadline

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