David di Donatello 2018: quando gli Oscar si tingono del tricolore

I David di Donatello 2018, i più ambiti premi del nostro cinema, vanno in scena stasera alle 21. Ecco chi correrà nelle varie categorie, e la nostra cinquina preferita.

David di Donatello 2018: quando gli Oscar si tingono del tricolore

Stasera l’Accademia del Cinema Italiano assegna i più importanti riconoscimenti della settima arte nel nostro paese. Un’edizione che parlerà soprattutto napoletano e vedrà ospiti nomi illustri come Steven Spielberg. Sono ormai giunti all’edizione numero 62 gli Oscar italiani, il premio più prestigioso del nostro cinema,  che stasera verrà assegnato in diretta su Rai 1 nell’arco di una cerimonia condotta da Carlo Conti. Edizione dopo edizione, questi riconoscimenti hanno tracciato la storia e l’identità stessa del nostro cinema, dando vita a una hall of fame che tappezza la storia di nomi illustri: da quelli dei campioni Vittorio Gassman e Alberto Sordi – gli attori che se li sono aggiudicati più volte (ben sette) – fino alle superdive Sofia LorenMonica Vitti e Margherita Buy  che guidano la classifica delle attrici che hanno ritirato più statuette (rispettivamente sette, cinque e cinque). Particolare sorprendente di quest’anno è la cinquina dei candidati a Miglior Film, in cui spiccano ben tre pellicole ambientate a Napoli: La tenerezza di Gianni Amelio, Ammore e malavita dei Manetti bros, La Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone. L’altra nota che caratterizzerà una serata senza dubbio sfavillante è il premio alla carriera che verrà assegnato a un autentico gigante del cinema mondiale come Steven Spielberg: il regista di E.T. l’extra-terrestre, Indiana Jones e Jurassic Park riceverà la statuetta direttamente dalle mani della bella e affascinante Monica Bellucci che in qualità di attrice italiana più celebre all’estero è la migliore ambasciatrice della settima arte in chiave tricolore nel mondo. Spielberg coglierà l’occasione per presentare il suo ultimo film Ready Player One, un’avventura fantascientifica del romanzo di Ernest Cline, che si apre in Italia il 28 marzo.

Ma se dovessimo indicare una la “nostra” cinquina, i film sui quali puntiamo, per qualità, contenuti, potenzialità e aspettative? Eccoli qui, in ordine assolutamente casuale.

Ammore e Malavita dei Manetti Bros

Gomorra incontra Grease nel variopinto e sgargiante action-musical dei Fratelli Manetti. Un tributo al capoluogo partenopeo e al cinema exploitation che si presenta stasera con un carico di ben 15 nomination tra cui miglior film, migliore regia e migliore sceneggiatura. Tra le ragioni per le quali tifiamo per questo titolo c’è la colonna sonora che mixa abilmente la melodia napoletana di Pino Mauro con il rap mediterraneo di Raiz degli Almamegretta; la capacità di bilanciare in modo credibile scene d’azione ben orchestrate, la violenza che in certi momenti non viene lesinata, e i balletti e le coreografie che accompagnano ogni musical che si rispetti; e la regia travolgente dei Fratelli Manetti che qui sono riusciti a confezionare un piccolo capolavoro riuscendo a strappare oltre 7 minuti di applausi ininterrotti a Venezia 74.

The place di Paolo Genovese

Il regista di Immaturi gira il film della maturità: sembra un paradosso, ma è così. La pellicola che vede protagonisti Valerio Mastandrea e Marco Giallini, adattamento della serie tv di culto anglosassone The Booth at the End, è un’opera di notevole complessità che ha avuto un meritato successo anche al botteghino. Una specie di Cose Preziose in chiave italiana in cui i destini di un gruppo di estranei apparentemente slegati tra loro si intrecciano quando questi entrano in contatto con un misterioso individuo che sembra in grado di esaudire ogni loro desiderio, è una sofisticata parabola sulle contraddizioni del nostro tempo e i compromessi ai quali siamo disposti a scendere pur di ottenere ciò che vogliamo.  Grande alchimia e affiatamento per i due protagonisti Giallini e Mastandrea, che si ritrovano 20 anni dopo L’Odore della Notte, e sul set sono in buona compagnia di altri big come Alba Rohrwacher, Vittoria Puccini, Rocco Papaleo, Silvio Muccino e Sabrina Ferilli.

La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi

Un affilato e misterioso thriller ambientato tra i freddi scenari altoatesini. Il film tratto dal bestseller di Donato Carrisi (che oltre a scrivere il romanzo originale dirige anche il film che ne è tratto) vede protagonista, nei panni di una sorta di Laura Palmer nostrana, l’attrice-rivelazione Ekaterina Buscemi, il cui volto iconico ha tappezzato le fiancate di autobus e perfino le facciate degli edifici durante le settimane di programmazione. Un grande noir che ha ritmo e savoir-faire e riesce a dosare in modo quasi infallibile i molti colpi di scena e le continue svolte narrative che ne costellano la trama.

Brutti e Cattivi di Cosimo Gomez

Finalmente una commedia politicamente scorretta in un’epoca in cui molti si sono dimenticati cosa questa definizione significhi per davvero. Un cast di stelle guidate da Claudio Santamaria e Marco D’Amore, e dirette dall’esordiente (ma non per questo inesperto, ha infatti un’esperienza ultradecennale sui set cinematografici) regista Cosimo Gomez porta in scena la vicenda di un gruppo di disabili che sono davvero “bastardi dentro”. Un vero dream team di stronzi pronti a tutto pur di portare a termine una rapina che regalerà loro ricchezze e soprattutto riscatto morale e sociale. Pervaso da una morale corrosiva e ironica e trainato dal carisma delle stelle che vi hanno preso parte, Brutti e Cattivi è un cult che sorprende.

A Ciambra di Jonas Carpignano

Prodotto da Martin Scorsese, il film del regista italo-americano Jonas Carpignano (candidato come Miglior Film, mentre Carpignano corre come Miglior Regista) porta in scena l’educazione criminal-sentimentale di un adolescente calabrese di etnia Rom costretto a crescere in fretta tra delinquenza ed emarginazione ma anche poesia, vitalità e tanta voglia di “succhiare tutto il midollo della vita” come direbbe il professor Keating ne L’Attimo Fuggente. A Ciambra è un film che stupisce, emoziona, cattura con la sua narrazione intensa, spesso “sporca” ma straordinariamente genuina, e ci consegna una storia di dolore, saggezza e malavita difficile da dimenticare.

Vada come vada, stasera sarà senza dubbio una notte indimenticabile per il cinema italiano. Ecco, di seguito, la lista dei film tricolore in nomination:

15 Ammore e malavita
11 Napoli velata
La tenerezza
Nico, 1988
The Place
A Ciambra
Gatta Cenerentola
Brutti e cattivi
Riccardo va all’inferno
Fortunata
La ragazza nella nebbia
Sicilian Ghost Story
Come un gatto in tangenziale
Tutto quello che vuoi
Easy – Un viaggio facile facile
Addio fottuti musi verdi
Agadah
Cuori puri
Gramigna – Volevo una vita normale
I figli della notte
Il colore nascosto delle cose
La guerra dei cafoni
Malarazza – Una storia di periferia
Monolith
Smetto quando voglio saga
Sole cuore amore
Una questione privata

Ed ecco la lista completa delle principali categorie con i rispettivi candidati .

MIGLIOR FILM
A Ciambra di Jonas CARPIGNANO
Ammore e malavita dei MANETTI Bros.
Gatta Cenerentola di Alessandro RAK, Ivan CAPPIELLO, Marino GUARNIERI, Dario SANSONE
La tenerezza di Gianni AMELIO
Nico, 1988 di Susanna NICCHIARELLI

MIGLIOR REGIA
A Ciambra di Jonas CARPIGNANO
Ammore e malavita dei MANETTI Bros.
La tenerezza di Gianni AMELIO
Napoli velata di Ferzan OZPETEK
The Place di Paolo GENOVESE

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
Brutti e cattivi di Cosimo GOMEZ
Cuori puri di Roberto DE PAOLIS
Easy – Un viaggio facile facile di Andrea MAGNANI
I figli della notte di Andrea DE SICA
La ragazza nella nebbia di Donato CARRISI

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
A Ciambra
Ammore e malavita
La ragazza nella nebbia
Nico, 1988
Tutto quello che vuoi

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
La guerra dei cafoni
La tenerezza
Sicilian Ghost Story
The Place
Una questione privata

MIGLIOR PRODUTTORE
A Ciambra
Ammore e malavita
Gatta Cenerentola
Nico, 1988
Smetto quando voglio Saga

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Paola CORTELLESI per Come un gatto in tangenziale
Jasmine TRINCA per Fortunata
Valeria GOLINO per Il colore nascosto delle cose
Giovanna MEZZOGIORNO per Napoli velata
Isabella RAGONESE per Sole cuore amore

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Antonio ALBANESE per Come un gatto in tangenziale
Nicola NOCELLA per Un viaggio facile facile
Renato CARPENTIERI per La tenerezza
Alessandro BORGHI per Napoli velata
Valerio MASTANDREA per The Place

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Claudia GERINI per Ammore e malavita
Sonia BERGAMASCO per Come un gatto in tangenziale
Micaela RAMAZZOTTI per La tenerezza
Anna BONAIUTO per Napoli velata
Giulia LAZZARINI per The Place

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Carlo BUCCIROSSO per Ammore e malavita
Alessandro BORGHI per Fortunata
Elio GERMANO per La tenerezza
Peppe BARRA per Napoli velata
Giuliano MONTALDO per Tutto quello che vuoi

MIGLIOR FOTOGRAFIA
A Ciambra
Malarazza – Una storia di periferia
Napoli velata
Sicilian Ghost Story
The Place

MIGLIORE MUSICA
Ammore e malavita
Gatta Cenerentola
La tenerezza
Napoli velata
Nico 1988

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Ammore e malavita
Gatta Cenerentola
Riccardo va all’inferno
Sicilian Ghost Story
The Place

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Ammore e malavita
Brutti e cattivi
La ragazza nella nebbia
La tenerezza
Napoli velata
Riccardo va all’inferno

MIGLIORE COSTUMISTA
Agadah
Ammore e malavita
Brutti e cattivi
Napoli velata
Riccardo va all’inferno

MIGLIOR TRUCCATORE
Ammore e malavita
Brutti e cattivi
Fortunata
Napoli velata
Nico 1988
Riccardo va all’inferno

MIGLIORI ACCONCIATURE
Ammore e malavita
Brutti e cattivi
Fortunata
Nico 1988
Riccardo va all’inferno

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA
120 battiti al minuto di Robin CAMPILLO
Borg McEnroe di Janus METZ PEDERSEN
Elle di Paul VERHOEVEN
Loving Vincent di Dorota KOBIELA e Hugh WELCHMAN
The Square di Ruben OSTLUND

MIGLIOR FILM STRANIERO
Dunkirk di Christopher NOLAN
L’insulto di Ziad DOUEIRI
La La Land di Damien CHAZELLE
Loveless di Andrey ZVYAGINTSEV
Manchester by the Sea di Kenneth LONERGAN

DAVID GIOVANI
Gatta Cenerentola
Gramigna, Volevo una vita normale
Sicilian Ghost Story
The Place
Tutto quello che vuoi

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