Ryan Murphy da Fox a Netflix

ryan murphy

L’acquisto degli studios televisivi di Fox da parte di Disney, a cui manca solo l’approvazione finale per essere ufficiale, ha cambiato molte carte in tavola, non solo per il futuro incerto delle serie tv di produzione Fox, ma anche per gli artisti e i creatori di contenuti legati al network. Tra questi c’è proprio Ryan Murphy che, dal 2003, ha sempre lavorato per le reti di proprietà Fox.

Anche se nessuno se lo sarebbe aspettato, nemmeno Murphy stesso, il produttore ha deciso di passare alla concorrenza e dal primo luglio creerà serie e film per Netflix. L’accordo vale per 5 anni e a Murphy spetta un compenso di 300 milioni di dollari.

Questo, però, non significa che Murphy abbandonerà le serie che sono già in produzione su Fox. Continuerà, infatti, ad essere il produttore esecutivo di American Horror Story, American Crime Story, Feud, Pose e 9-1-1. Ma tutto quello che vorrà creare in futuro sarà di proprietà di Netflix, per cui sta già lavorando a due serie tv: The Politician e Ratched, prequel del film cult Qualcuno volò sul nido del cuculo, in cui la protagonista sarà Sarah Paulson che lavora con Murphy ormai da molti anni.

Murphy ha dichiarato di essere dispiaciuto di lasciare Fox, dove pensava ormai di rimanere fino alla fine della sua carriera. Ma il caso ha voluto che passasse ad altro. E sembra essere davvero emozionato per questo cambiamento.

“L’importanza di questo momento non mi sfugge. Sono un ragazzino gay dell’Indiana che si è trasferito a Hollywood nel 1989, con 55 dollari in tasca, perciò il fatto che i miei sogni si siano concretizzati e siano divenuti realtà in modo così importante è emozionate e mi sento sopraffatto. Provo una genuina gratitudine verso Ted Sarandos, Reed Hastings e Cindy Holland a Netflix per il fatto che credano in me e nel futuro della mia compagnia che continuerà a battersi per le donne, le minoranze e gli eroi e le eroine della comunità LGBTQ e sono onorato e grato di di poter continuare la collaborazione con i miei amici e colleghi alla Fox per le serie esistenti.” 

 

Murphy è famoso soprattutto per il cambiamento che le sue serie tv hanno portato nel panorama televisivo, a partire da Glee, ma è anche un bravo regista. E’ previsto che per Netflix, infatti, produca anche lungometraggi. Il suo film migliore, fino a questo momento, potrebbe essere The Normal Heart, crudele, verosimile, scritto e recitato divinamente, ma che è stato distribuito su HBO, perciò per un pubblico ristretto. Forse, con Netflix, Murphy avrà modo di creare film altrettanto ben fatti che possano avere una piattaforma che permetta loro di avere l’attenzione che si meritano.

Fonte: The Hollywood Reporter

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