Guillermo del Toro presidente di giuria a Venezia 75

Guillermo del Toro presidente di giuria a Venezia 75

Dopo aver presentato La forma dell’acqua in concorso alla 74° mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Guillermo del Toro tornerà al Lido con una nuova veste. L’autore de Il labirinto del fauno sarà infatti il prossimo Presidente di Giuria in occasione della prossima edizione del festival in programma dal 29 agosto all’8 settembre 2018, succedendo all’attrice Annette Bening. Oltre a essere un talentuoso regista, del Toro è prima di tutto un grande estimatore della settima arte. La Biennale è quindi in ottime mani, offrendo al cineasta la possibilità di sfruttare le sue conoscenze in campo cinematografico per valutare quelli che saranno i prossimi lungometraggi in concorso per il Leone d’Oro, il premio che ha conquistato (meritatamente) nella scorsa edizione con The Shape of Water.

“Essere presidente a Venezia è un onore immenso, e una responsabilità che accetto con rispetto e gratitudine. Venezia è una finestra sul cinema mondiale, e un’opportunità per celebrare la sua forza e rilevanza culturale”.

Da anni Venezia rappresenta la vetrina del cinema, mostrando dai film in lizza per i grandi premi, a quelli di nicchia e autoriali provenienti da ogni angolo del mondo. La qualità e la poliedricità dei linguaggi restano comunque i punti fermi della manifestazione, ampliando l’espressione artistica attraverso racconti capaci di emozionare e impressionare il pubblico. Guillermo del Toro è stato proprio uno di questi grazie alla sua opera, comprendendo i segreti e le potenzialità di un racconto di finzione anche nei confronti dell’attualità. Alberto Barbera, il direttore del festival, ha scelto il regista proprio per l’utilizzo del mezzo e dell’immaginario cinematografico come specchio della realtà.

“Guillermo del Toro è la generosità fatta persona, la cinefilia che non guarda solo al passato, la passione per il cinema capace di emozionare, commuovere e allo stesso tempo far riflettere. Possiede un’immaginazione fervida e una sensibilità rara, che gli consentono di dar vita a un universo fantastico dove rispetto per la diversità, amore e paura coesistono, alimentando un immaginario che si nutre della fiducia nella forza delle immagini. Siamo felici e onorati che abbia accettato di presiedere la Giuria della 75a edizione della Mostra del Cinema, dopo aver illuminato la precedente con la bellezza folgorante di The Shape of Water. Sarà un presidente simpatico, curioso e appassionato”.

Fonte: labiennale.org

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*