La mélodie – il valore educativo della musica secondo Rachid Hami

La mélodie – il valore educativo della musica secondo Rachid Hami

Uscirà nelle sale il 29 di marzo La mélodie, il film di Rachid Hami che racconta le vicende di Simon Daoud, un musicista di talento, specializzato nell’uso del violino, uno strumento che richiede un impegno costante e di una cura pressoché ossessiva. Sfortunatamente questo lavoro non porta i risultati sognati a Simon, il quale non riesce al momento a ottenere degli ingaggi all’interno di alcune importanti orchestre nazionali. L’unica offerta proviene da una scuola media francese, situata in una zona periferica della città. Nel momento in cui l’uomo, sconsolato, entra nella classe assegnata, non trova l’intesa necessaria a lavorare in gruppo.

I ragazzi, provenienti da posti desolati e con una condizione sociale per nulla incoraggiante alle spalle si prendono gioco gli uni degli altri. Per una persona disciplinata e rigorosa come Simon, è un vero inferno, al pari di una punizione. Non sembra trovare una soluzione in grado di portare la passione per la musica ai giovani studenti, che non trovano occasione nell’usare parole volgari per rilevare la loro indifferenza. Arnold, un bambino di origine africana, osserva i compagni di scuola totalmente distaccati verso il corso, desiderando con tutto il cuore di apprendere l’arte del violino, ma la sua paura gli impedisce di farsi avanti. Simon, dopo essersi accorto di lui, lo invita ad assistere alle sue lezioni, nonostante la classe sia già al completo.

La mélodie, presentato fuori concorso a Venezia, rappresenta un classico racconto di formazione che non ha paura di descrivere le problematiche sociali, seppur con il sorriso di una commedia. Nel bel mezzo della crisi, con i numerosi casi di razzismo, il film del regista Rachid Hami è un rimedio utile nel trasmettere umanità. In un’era dove l’individualità del singolo e il distacco completo verso ciò che accade attorno a sé, la musica diventa il linguaggio universale capace di collegare diverse esistenze, dai ragazzi di periferia, a uomini come Simon, che non aveva niente a che vedere con le fragili banlieue di Parigi fino alla sua assunzione in quella scuola. La cultura unisce, così come la passione e la partecipazione, un messaggio già toccato da altri film, ma che in La mélodie emerge con forza offrendo un significato potente e utile alle giovani generazioni.

Nel cast, Kad Merad, Slimane Dazi, Samir Guesmi, Corinne Marchand, Constance Dollé, Sofiene Mamdi.

Il trailer

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