Brawl in a cell block 99

Brawl in a cell block 99

Il regista S. Craig Zahler e la star Vince Vaughn ci forniscono i dettagli del loro vigoroso thriller.

Testo Chris Hewitt

Monster (00.01.21) La scena d’apertura del violentissimo film di S. Craig Zahler, Brawl in Cell Block 99, presenta Vince Vaughn, solitamente affabile e spiritoso, in modo che si capisca subito che non siamo al cospetto di Dodgeball 2: ripreso di spalle, con un’imponente croce tatuata sulla parte posteriore del suo cranio rasato. “Si tratta di un’entrata in scena decisamente forte”, afferma Zahler. “Il fatto di riprenderlo da dietro è un modo per permetterti di entrare subito nel personaggio”.

Carmageddon (00.07.47) Dopo che Vaughn, nell’ordine: a) è stato licenziato b) scopre che sua moglie Lauren (Jennifer Carpenter) lo sta tradendo, decide di sfogare la sua rabbia contro la sua macchina, facendola letteralmente a pezzi a mani nude. “Era una macchina vera”, ricorda Vaughn. “Alcune parti erano state sistemate [per essere sicure], ma non ci sono effetti digitali”. Per Zahler si tratta di un momento cruciale per Bradley. “Potete vedere il sangue ribollire dentro di lui, e prima o poi tutta quella merda esploderà fuori”.

Resta con me (00.13.35) Un confronto appassionante e pacato tra un Bradley in atteggiamento solenne e una Lauren piena di rimorsi si conclude con il giuramento, da parte di entrambi, di far sì che il loro matrimonio funzioni. Il semplice “Resterai?” pronunciato da Bradley rappresenta una frase fondamentale, secondo Zahler. “La risposta a quella domanda è una rinnovata promessa che guida questi personaggi, – spiega – c’è una formalità nella domanda ‘Resterai?’ che è molto southern”.

Una visita indesiderata (01.06.32) Le cose iniziano a precipitare quando l’Uomo Placido interpretato da Udo Kier fa visita a Bradley in prigione e gli espone quanto segue: Bradley deve essere trasferito in un nuovo penitenziario e lì dovrà uccidere un uomo nel blocco di celle 99, altrimenti cose indicibili accadranno a Lauren, ora incinta. “Mentre scrivevo quella scena non immaginavo che il risultato sarebbe stato così tetro, – racconta Zahler – l’arrivo di quell’uomo segna il momento in cui il film prende questa svolta”.

Prenditi una pausa (01.12.25)  “Il discorso di Udo arriva come un pugno nello stomaco, ma questo primo combattimento è un altro gancio alla mascella”, ride Vaughn riferendosi alla scena in cui Bradley decide di accelerare in modo brutale il proprio trasferimento spezzando il braccio alla guardia carceraria Andre (Mustafa Shakir). “Il momento in cui il braccio si spezza riesce a scatenare una reazione nell’intero pubblico, – aggiunge Zahler – è quello l’attimo che cambia completamente tono al film”.

La cella del diavolo (01.22.20) Dopo essere stato trasferito a Red Leaf, un penitenziario da girone infernale, Bradley finisce rinchiuso nella più malsana e oscura cella che si sia mai vista in un film – dove è installato un gabinetto dentro il quale Dio solo sa cosa ci sia finito. “Quello è stato costruito su richiesta, – afferma Zahler – mi ci sono voluti 20 minuti per azzeccarne il misterioso contenuto. È stata un’esperienza davvero appagante. Ogni volta che rivedo quella scena, per metà del tempo tossisco. Idem quando l’abbiamo girata”.

Brawl in Cell Block 99 (01.51.47) Zahler ci rivela che inizialmente il film si intitolava Three- Day Brawl in Cell Block 99. “Ma appena ho cominciato a scriverlo, mi sono detto: ‘Questa gente non sopravviverà molto a lungo”. Ed eccolo lì, dopo due ore: il combattimento in cui Bradley pesta a sangue, riempiendo di pugni e calci fino all’oblio, gli uomini che minacciano sua moglie e il loro figlio non ancora nato. “Questo è un uomo che ha così tanta rabbia dentro da riversarla completamente su questi tizi”, osserva Zahler.

Dragged Across Concrete (01.57.20) In una sequenza da far attorcigliare le budella, il posto d’onore va al modo in cui lo scagnozzo Johnny (Jonathan Lee) viene tolto di mezzo, con Bradley che gli raschia la faccia sul pavimento ruvido. “Non c’è davvero nessuna gioia o soddisfazione in quello che fa, – spiega Vaughn – per lui è solo una questione d’affari, tutto qui”. Per Zahler questa scena rievoca “quei film in cui il protagonista è un duro solo contro tutti come non se ne vedono più, tipo Voglio la Testa di Garcia e i vari Ispettore Callaghan”.

Dirsi addio (02.00.45) Rinchiuso dalle guardie e da Warden Tuggs, interpretato da Don Johnson, Bradley chiama per l’ultima straziante volta Lauren, sapendo che non la rivedrà mai più. “Tra tutte quelle che ho girato, questa è in assoluto la mia scena preferita”, ammette Zahler. Per quanto riguarda Vaughn, questa era la scena che voleva fare alla perfezione – e la Carpenter non era neppure in linea. “Qualcuno era sul set a leggere quelle battute, – dice – ma in quel momento lei era lì con me. È stata un’esperienza incredibile”.

Nessuna rissa nel blocco 100 (02.04.56) Bradley si consegna alla giustizia speciale di Tugg. Era chiaro che doveva morire, ma all’inizio si era pensato a una semplice dissolvenza. “Però sembrava un modo troppo dolce per farlo uscire di scena”. Invece la testa di Bradley viene disintegrata dai proiettili. “Questo tizio è morto, – afferma Zahler – è così che funziona”.

 

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