L’icona del calcio inglese Dixie Dean sul grande schermo con il volto di Toby Kebbell

L’icona del calcio inglese Dixie Dean sul grande schermo con il volto di Toby Kebbell

Forse per la maggior parte della gente il nome Dixie Dean non dice un granché. Per gli appassionati di calcio, quel soprannome è sinonimo di leggenda, un mito che ben presto tramuterà in un racconto cinematografico, con protagonista l’attore Toby Kebbell (The War – Il pianeta delle scimmie, Kong: Skull Island). Nato a Birkenhead nel 1907, William Ralph Dean è stato uno dei più prolifici calciatori che abbia mai giocato nella massima serie inglese. All’epoca era considerato una vera e propria star per i tifosi dell’Everton Football Club, la squadra per la quale ha militato negli anni ’20. Nel 1928, il giocatore toccò la vetta più alta per un atleta di quel livello, con 60 reti all’attivo, un record ancora oggi inviolato. Non solo, ma l’anno precedente a quell’incredibile traguardo, subì un grave incidente in moto, provocandogli fratture multiple che impedivano a qualsiasi calciatore di recuperare in fretta per il campionato. Nonostante ciò, Dixie Dean non mollò, andando contro le decisioni dei medici e portando l’Everton, nel ’28, a vincere il Campionato inglese.

La carriera di William è altalenante sia nel pubblico che nel privato. La squadra, nonostante il suo valore, retrocesse nel 1930, ma grazie al suo talento, il club stette solamente un anno in seconda divisione, raggiungendo immediatamente il primato di categoria e ritornando in pompa magna verso il calco che conta. Non si fermò lì, perché proprio nel 1932 l’Everton, dopo un anno in purgatorio, tornò a vincere, aggiudicandosi il trofeo tanto ambito da ogni squadra britannica. Oltre allo scontro sul campo per spingere quel pallone oltre la linea di porta avversaria, durante la sua vita Dixie Dean ebbe problemi di salute mentale poco conosciuti all’opinione pubblica. Il film infatti affronterà anche questa parte estremamente delicata dell’atleta, grazie alla testimonianza della figlia Barbara, che lo appoggiò in questa dura battaglia.

“Non c’era alcun aiuto per me perché c’era un tale discredito verso questa malattia, ma spero che questo film possa aiutare gli altri. Mio padre era un eroe, ma ho mantenuto il suo segreto per molto tempo. L’ho seppellito. Era qualcosa che mia madre, Ethel e io tenevamo vicino ai nostri cuori”.

Il regista del lungometraggio sarà Simon Aboud, che ha diretto film come This Beautiful Fantastic. La sceneggiatura sarà invece affidata a Matt Aston e John McEvoy, mentre i produttori del racconto saranno Orian Williams e Sara Jandrain. Quest’ultima ha sentito la necessità di mostrare al pubblico qualcosa di sconosciuto e tenuto nascosto dalla famiglia, un lato temerario che insegna a non arrendersi mai di fronte a ostacoli apparentemente impossibili da valicare.

“Barbara ha aperto gli occhi sull’eroismo non solo di suo padre ma suo e di sua madre quando hanno trovato un modo per sopravvivere. Questa è davvero una storia sull’eguaglianza tra donne e uomini”.

Lo stesso regista Simon Aboud è stato colpito da questa storia, che offre un’interpretazione inedita sulla figura del calciatore William Ralph Dean, servito, come in una partita di pallone, da una squadra solida come la sua famiglia.

“È una storia incredibile che sembra completamente moderna. Una storia incentrata sull’incredibile forza delle donne che hanno rifiutato di accettare che la vita di Dixie fosse finita. Grazie a Barbara, l’ha riportato verso la squadra di calcio che aveva amato per tutta la sua vita.”

 

Fonte: Variety

 

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