David Harbour sulla terza stagione di Stranger Things e sul nuovo film di Hellboy

David Harbour sulla terza stagione di Stranger Things e sul nuovo film di Hellboy

Sorpresa. È la parola di certo più adatta nel descrivere le sensazioni dei protagonisti di Stranger Things, la serie tv che sta sbancando su Netflix. Nessuno si aspettava che un racconto di questo genere, che guarda alla fantascienza (come i classici di Spielberg) così come all’horror degli anni ’70 e ’80 (da Craven a Carpenter giusto per citarne alcuni), potesse accaparrare in così poco tempo un consenso così ampio di pubblico. Non ci credeva nemmeno lui, David Harbour, lo sceriffo Hopper che, in una piccola e sperduta città dell’Indiana come Hawkins, si trova invece a indagare degli “strani” avvenimenti che accadono all’interno di un laboratorio alle porte del paese. La carriera dell’attore ha avuto una svolta senza precedenti, entrando a far parte del cast del nuovo progetto dedicato a Hellboy, il film supereroistico di Neil Marshall nel quale interpreta il personaggio principale della storia, il demone dalle corna spezzate che lavora per il Bureau for Paranormal Research and Defense. Ma il pensiero principale andava su una sola direzione: il secondo capitolo di Stranger Things.

“Sentivamo tutti un sacco di pressioni, almeno io di sicuro. Vuoi che sia migliore. Di solito non sono orgoglioso del lavoro che svolgo, ma ero davvero fiero della prima stagione. I rischi che i fratelli Duffer si sono presi, hanno del potenziale per quel genere di cose. Questa stagione poteva essere davvero orribile. Ma penso che ci siamo tutti concentrati sul progetto. Essendoci una dinamica così efficiente, quell’ambiente è davvero creativo. Hanno scritto alcune buone sceneggiature. Ogni scena e ogni giorno, abbiamo solo provato a farlo funzionare. Mi sembra che abbiamo raggiunto il risultato atteso. Ora entrando nella terza stagione, sta diventando molto più agevole. Stiamo migliorando. E questa sensazione non l’ho mai sentita fino ad ora. Un sacco di persone mi dicono che quando sei in uno show per un po’ di tempo, inizi ad annoiarti. Non credo che questo possa accadere con Stranger Things. Sono quindi entusiasta di vedere dove andremo l’anno prossimo”.

 

Sull’ipotetico rilascio della terza stagione da parte di Netflix, l’attore non ha alcuna notizia precisa al riguardo, ma si lascia scappare alcune informazioni che preannunciano un imminente inizio dei lavori:

“Se si usa la logica, la prima stagione è uscita il 15 luglio. La seconda stagione è uscita il 27 ottobre. In teoria, se continuiamo nella stessa timeline, qual è la nostra prossima data di uscita? Immagino che sarebbe gennaio o febbraio 2019. Ma non lo so. Mi piacerebbe che fosse il più presto possibile. Vogliamo solo rendere gli episodi di buon livello, e per quello ci vuole tempo. Tutto contribuisce a dare forma a un prodotto davvero notevole, e questa è la cosa più importante”.

Su Hellboy, la produzione del film, tra la Bulgaria e Gran Bretagna, è ufficialmente terminata, e le parole di Harbour sono piuttosto incoraggianti, anche in vista del suo ritorno nel ruolo dell’agente Hopper a suon di dolci.

“E ‘stato difficile, ho 40 anni, e corro in giro a tirare pugni a giganti. Ho già iniziato l’allenamento con la ciambella. Sei ciambelle al giorno! Ci arriveremo, gente. “

Fonte: Variety

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