Horror Christmas: 10 film horror natalizi da vedere durante le festività

Film horror natalizi

L’arrivo del Natale coincide con una vera e propria invasione di pellicole a tema (qui abbiamo raccolto le migliori), che prendono inesorabilmente possesso di sale cinematografiche, palinsesti televisivi e visibilità sui principali servizi di streaming. Un turbine di buoni sentimenti e storie rassicuranti, che da una parte ci riconnettono con lo spirito della festività più conosciuta e amata, ma dall’altra possono causare noia e rigetto ai cinefili in cerca di visioni ed emozioni sempre nuove. Fortunatamente, il cinema è in grado di reinventare continuamente se stesso e di contrastare mode e filoni con pellicole diametralmente opposte per atmosfere e tematiche. Per delle festività all’insegna del brivido e della paura, noi di Empire Italia abbiamo quindi selezionato per voi una lista di 10 film horror natalizi, che trovate di seguito in ordine cronologico di uscita.

Film horror natalizi: Death House (Theodore Gershuny, 1972)Film horror

Due vigilie di Natale, distanziate fra loro di 20 anni, sono l’ambientazione di Death House (Silent Night, Bloody Night in originale), film di Theodore Gershuny che contiene al suo interno molti elementi e meccanismi narrativi tipici del successivo filone degli horror slasher, che emergerà due anni più tardi con Black Christmas (di cui parleremo fra poco) per poi trovare la definitiva esplosione con la pietra miliare di John Carpenter Halloween – La notte delle streghe. Dopo un suggestivo prologo, lo spettatore viene trascinato in una torbida e misteriosa storia, ambientata in una sperduta cittadina della provincia americana e incentrata sulla classica sinistra e isolata villa, assediata da un enigmatico e pericoloso figuro.

Fra angoscianti personaggi di contorno, dirompenti scariche di una violenza lontana dallo splatter ma decisamente efficace e le ben calibrate rivelazioni sui dettagli della storia (memorabile in tal senso un flashback rivelatore nella parte conclusiva del film), Death House offre attraverso il brivido e l’orrore uno spaccato di un’America torva e omertosa, antesignano di un modo di amalgamare intrattenimento e analisi della società che farà la fortuna del genere negli anni successivi. Un film purtroppo spesso dimenticato, che oggi possiamo recuperare e rivalutare grazie a un’accurata edizione Home Video realizzata da Penny Video per la sua collana Opium Visions.

Film horror natalizi: Black Christmas (Bob Clark, 1974)

Film horror natalizi

Come vi abbiamo anticipato poco fa, Black Christmas (Un Natale rosso sangue il sottotitolo italiano) è una pietra miliare non solo del piccolo filone dei film horror natalizi, ma dell’intero cinema dell’orrore. Bob Clark fonde la tradizione del genere, la disinibizione sessuale femminile che pochi anni dopo esalterà nei primi due goliardici capitoli di Porky’s e alcuni elementi che diventeranno in seguito pilastri dello slasher, come la presenza di un misterioso assassino che uccide in serie e senza alcun apparente motivo, la soggettiva del killer, l’utilizzo del suono come suggestivo e sinistro accompagnamento e le improvvise esplosioni di brutalità, centrando un’opera di grande tensione e suspense, attraversata da un cinico humour nero e da uno spirito fortemente ribelle e dissacratorio (sono presenti numerosi riferimenti al sesso e all’aborto).

La notte di Natale in un dormitorio femminile è l’incipit di un horror dalla storia semplice e lineare, ma fortemente innovativo per il suo modo di contrapporre morte e sacralità, tradizione ed emancipazione, violenza e mistero. Un Natale segnato da un assassino senza nome e senza volto, di cui sentiamo il respiro, i passi e la voce in terrificanti telefonate, ma di cui non riusciamo mai a comprendere il piano e il movente. Un grande film dell’orrore, esaltato da personaggi efficaci, tematiche forti per l’epoca e un finale tanto agghiacciante quanto evasivo, che chiude nel migliore dei modi una delle più morbose e controverse messe in scena del Natale.

Film horror natalizi: Christmas Evil (Lewis Jackson, 1980)
Film horror

Fra i film horror natalizi, merita sicuramente una menzione Christmas Evil, slasher atipico e fortemente virato sull’introspezione psicologica del protagonista. Il Natale e nello specifico la figura di Babbo Natale diventano per Harry Stadling (uno straordinario Brandon Maggart) una vera a propria ossessione, a causa di amplesso visto da bambino fra la madre e il padre, travestito proprio come la classica icona natalizia. L’episodio, apparentemente innocuo, lascia segni indelebili in Harry, portandolo da adulto a un insoddisfacente e ripetitivo lavoro in una fabbrica di giocattoli, a una chiusura totale verso il prossimo e allo sviluppo di una vera e propria fissazione sulla figura di Babbo Natale, che decide di impersonare, distinguendo addirittura i bambini buoni da quelli cattivi.

È l’inizio di un torbido e terrificante viaggio negli abissi della mente umana, caratterizzato da una progressione di distruzione e violenza e dall’immedesimazione sempre più folle ed estrema del protagonista in Babbo Natale, sottovalutata dalle persone a contatto con Harry a causa dell’approssimarsi della celebre festività e dalla diffusione sfrenata dello spirito natalizio. Un memorabile finale, sospeso fra sogno, catarsi e ossessione suggella un horror inconsueto e indimenticabile, in cui la violenza cammina a braccetto con lo struggente racconto di un’autodistruzione e una toccante riflessione sull’emarginazione sociale.

Film horror natalizi: Natale di sangue (Charles E. Sellier Jr., 1984)Film horror

Continuiamo il nostro excursus fra i film horror natalizi con Natale di sangue (Silent Night, Deadly Night in originale), anch’esso incentrato su un controverso rapporto fra il protagonista e la figura di Babbo Natale. La causa scatenante in questo caso è il terribile assassinio dei genitori da parte di un criminale travestito da Babbo Natale, che porta il protagonista Billy Chapman al trasferimento in un rigido orfanotrofio e allo sviluppo di una vera e propria fobia verso questo simbolo del Natale, accentuato dalla severa educazione impartitagli dalle suore dell’istituto, basata sull’espiazione delle colpe tramite dolorose e umilianti punizioni corporali.

Proprio nel momento in cui le cose sembrano migliorare per Billy, lanciato nel suo primo onesto e appagante lavoro in un negozio di giocattoli, il Natale arriva a presentare il suo conto, tramite l’obbligo da parte del suo capo a vestire i panni del temuto Babbo Natale. Comincia così una folle e distruttiva spirale di violenza, venata da un morboso e spudorato erotismo e dall’esplorazione della più irrefrenabile paura e della più cieca voglia di vendetta. Un altro cult dimenticato, da recuperare per vedere sotto un’altra ottica la festa più amata e per riflettere sui danni causati alla psiche da gravi traumi infantili.

Film horror natalizi: Gremlins (Joe Dante, 1984)Film horror natalizi

Arriviamo a un vero e proprio cult dei nati e cresciuti a cavallo fra anni ’80 e ’90, ovvero Gremlins di Joe Dante. Una commedia dell’orrore caratterizzato da uno humour nerissimo e da un tocco di nostalgia e rispetto per i grandi classici della fantascienza del passato, che muove i propri passi proprio nel giorno di Natale. Gli indimenticabili mostriciattoli protagonisti del film (ricordate: mai esporli alla luce, mai bagnarli e mai dargli da mangiare dopo la mezzanotte) sono infatti il dono natalizio fatto dal padre bonario ma distratto al piccolo Billy, nonché causa di una lunga scia di terrore e morte.

In un’epoca segnata dalle atmosfere sognanti e rassicuranti, Gremlins stupisce per una narrazione fresca, irriverente e ricca di spunti originali, che mette alla berlina l’ipocrisia e l’artificiosità di una parte di società americana in un concentrato di gag e scene memorabili capace di accontentare sia i piccini in cerca dei primi brividi che gli adulti alla caccia di un intrattenimento più maturo e impertinente.

Film horror natalizi: Santa’s Slay (David Steiman, 2005)Film horror natalizi

Il celebre wrestler Bill Goldberg è il protagonista di una demoniaca rilettura della figura di Babbo Natale, presentata in questo caso come una creatura maligna nata da un rapporto fra una vergine e il Diavolo in persona (non a caso Santa è anagramma di Satan) e costretta da una scommessa persa a seppellire i suoi istinti sanguinari e a consegnare regali ai bambini per 1000 lunghi anni. Il conto alla rovescia arriva però alla conclusione, dando il via a una lunga serie di atrocità e omicidi perpetrati da uno spaventoso energumeno che fino a poco prima era costretto a fare da cerimoniere nella celebrazione della bontà e dell’altruismo.

Santa’s Slay si rivela così divertente e consigliabile per il suo essere fortemente corrosivo e irriverente nei confronti del classico spirito natalizio, nonostante qualche incertezza a livello di sceneggiatura e una certa banalità registica lo rendano più vicino a un B-Movie che a un cult, più grottesco che splatter e in definitiva molto più commedia che film horror.

Film horror natalizi: The Children (Tom Shankland, 2008)Film horror natalizi

Fra i film horror natalizi che vi consigliamo, non poteva mancare The Children, pellicola britannica passata ingiustamente pressoché inosservata nel nostro Paese ma fra le più inquietanti partorite dal cinema europeo negli ultimi anni. Il Natale in questo caso è un espediente narrativo per riunire due sorelle, i rispettivi compagni e i loro numerosi bambini sotto lo stesso tetto, in una villetta isolata in mezzo alla neve, scesa copiosa a imbiancare il panorama ma pronta a essere sporcata da una scia di sangue.

Traendo spunto e ispirazione da caposaldi del genere come La cosa, Omen e Il villaggio dei dannati, Tom Shankland mette in scena un horror asfissiante ed estremamente violento, con i bambini protagonisti e portatori di una minaccia invisibile ma palpabile, che semina morte e distruzione. Un film diretto con maestria e sicurezza, con un occhio di riguardo alla psicologia dei personaggi e alle dinamiche instauratesi fra di loro, arricchito da un finale prevedibile ma assolutamente raggelante.

Film horror natalizi: Trasporto eccezionale – Un racconto di Natale (Jalmari Helander, 2010)Film horror natalizi

Dalla fredda Finlandia, supposta patria del personaggio di Babbo Natale, arriva un’altra formidabile rilettura del mito di questa iconica figura, basato su racconti popolari di alcuni popoli che lo dipingono come un demone capace delle peggiori nefandezze, ben lontano dall’immagine bonaria creata in Occidente. Con pochi soldi e un impiego degli effetti speciali ridotto al minimo indispensabile, Jalmari Helander dà così vita a una favola nerissima che unisce tradizione e orrore, senza risparmiare qualche decisa stilettata agli Stati Uniti, dipinti (non senza qualche ragione) come un popolo deciso a sfruttare le tradizioni altrui per meri fini economici e politici.

Il risultato è una favola dell’orrore immersa nei ghiacci, capace di conquistare sia gli adulti che i bambini, grazie a un livello di tensione sempre alto, a qualche ben congegnato e abilmente sfruttato colpo di scena e alla geniale figura di un Babbo Natale vecchio e malandato, ma anche terribilmente minaccioso, risvegliato dal suo sonno secolare nella cavità di una montagna. Ciliegina sulla torta il finale, che chiude il cerchio della storia in modo ironico e spiazzante.

Film horror natalizi: Red Christmas (Craig Anderson, 2016)Film horror

Ci spostiamo in Australia per un altro horror estremamente violento e angosciante, innescato da quella che appare come la più classica delle riunioni natalizie familiari. Una famiglia decisamente atipica, segnata dal lutto, dall’estremismo antiabortista, dalla sindrome di down da cui è afflitto uno dei membri e da una tangibile tensione di fondo. Una miscela esplosiva che viene incendiata dall’arrivo di un losco figuro incappucciato, incerto nelle parole e nei ragionamenti ma decisamente abile a menare le mani, animato da un rancore mai sopito e da un bisogno di essere accettato che arriva da molto lontano.

È l’inizio di un vorticoso slasher natalizio, che accompagna una sorprendente spettacolarizzazione della violenza al trattamento indelicato, ma estremamente sincero, di temi complessi come l’aborto, l’abbandono e la menomazione fisica. Il risultato è una pellicola eccessiva e spericolata, che preme il piede sull’acceleratore senza mai alzarlo e trascinando lo spettatore in un terrificante e sanguinolento incubo natalizio, che, pur con abbondanti forzature ed esagerazioni, tiene con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo, chiudendo circolarmente il suo folgorante arco narrativo.

Film horror natalizi: Better Watch Out (Chris Peckover, 2016)Film horror natalizi

Concludiamo il nostro viaggio all’interno dei film horror natalizi con Better Watch Out, sorprendente gioiellino indipendente co prodotto da Stati Uniti e Australia e purtroppo non ancora sbarcato nella sale italiane, fatta eccezione per la breve parentesi del Festival di Torino del 2016. Chris Peckover affianca ai due giovani protagonisti di The Visit Olivia DeJonge ed Ed Oxenbould il sorprendente Levi Miller, dando vita a una brillante rilettura del filone dell’Home Invasion che gioca continuamente con le emozioni e le aspettative dello spettatore, in una geniale rielaborazione di archetipi e meccanismi narrativi tipici del genere.

L’atmosfera natalizia diventa l’occasione per il piccolo e precoce Luke di farsi avanti con la sua splendida babysitter Ashley, in procinto di andarsene dalla città e troncare per sempre il loro rapporto fatto di amicizia e complicità. Ma le cose non vanno come sperato, e l’arrivo di un inquietante personaggio dà il via a una torbida spirale di paura, violenza e perversione. Le luci di Natale, le case innevate della borghesia e i canti pastorali diventano così la contrastante cornice di un vero e proprio bagno di sangue, condotto con intelligenza e grande rispetto per lo spettatore da un regista decisamente promettente.

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