Il cinema di Natale: 10 film natalizi da vedere o rivedere durante le feste

Film natalizi

La festa più importante dell’anno è ormai alle porte, con gli adulti intenti a fare le compere e i bambini pronti a scartare i regali che li aspettano sotto l’albero. Il Natale è però anche e soprattutto un momento di condivisione, in cui la famiglia si riunisce per passare insieme il tempo che la sempre più frenetica vita moderna toglie durante il resto dell’anno. Quale migliore occasione quindi per gustarsi tutti insieme un bel film a tema che faccia assaporare ancora di più lo spirito di questa inimitabile festività? Noi di Empire Italia abbiamo selezionato per voi una lista di 10 film natalizi perfetti per l’occasione, in grado di riunire l’intera famiglia sotto l’albero ed essere apprezzati da ogni fascia d’età.

Film natalizi: Una poltrona per due (John Landis, 1983)

FIlm natalizi

Non potevamo cominciare la nostra lista dei film natalizi da non perdere con un film diverso da Una poltrona per due, compagnia fissa delle famiglie italiane nella sera della vigilia di Natale da molti anni a questa parte. Dopo i cult Animal House, The Blues BrothersUn lupo mannaro americano a Londra, John Landis adatta il suo stile goliardico e ridanciano a quella che si presenta come una classica commedia per famiglie, venata però da una corrosiva ironia sul mondo della finanza e da una semplice ma efficace riflessione sul potere del denaro nella nostra vita. Dan Aykroyd ed Eddie Murphy si sfidano in bravura, dando vita a spassosi duetti, impreziosendo una favola natalizia intelligente e mai banale, costruita interamente sul continuo ribaltamento di prospettiva economica dei due protagonisti, coinvolti in una cinica scommessa di due magnati della finanza ma capaci di prendersi con gli interessi la migliore delle rivincite.

Film natalizi: S.O.S Fantasmi (Richard Donner, 1988)

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Una menzione nella lista dei film natalizi che vi consigliamo la merita certamente S.O.S Fantasmi, con protagonista un sempre formidabile Bill Murray. A dispetto del titolo italiano, scelto chiaramente per cavalcare l’onda del successo di Ghostbusters, siamo di fronte a una rilettura particolare e decisamente virata sulla commedia dell’immortale capolavoro di Charles Dickens Canto di Natale, esplicitata dal parallelo con il lavoro del protagonista, un vero e proprio yuppie all’opera su un musical ispirato proprio a questo grande classico della letteratura. Dopo aver sacrificato famiglia, amore e amicizie per il successo, Francis Xavier Cross viene costretto a un severo esame della sua vita da parte degli immancabili fantasmi del passato, del presente e del futuro, che lo coinvolgeranno in visioni ed esperienze al limite del surreale, ma caratterizzate da un convincente umorismo di fondo e da una sempre valida morale di redenzione.

Degli efficaci effetti speciali artigianali e il talento comico di Bill Murray sono la ciliegina su una torta di un film che si distingue per il tocco di originalità con cui si approccia a una storia universalmente conosciuta.

Film natalizi: Il miracolo della 34ª strada (George Seaton, 1947)

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Facciamo un salto indietro nel tempo di 70 anni per arrivare a una pietra miliare dei film natalizi come Il miracolo della 34ª strada, oggetto anche di un meno riuscito rifacimento nel 1994. Successo strepitoso all’epoca dell’uscita, completato dalla conquista di 3 Oscar, questo film utilizza il Natale e la sua più iconica rappresentazione, ovvero un dolce Babbo Natale assunto in un grande magazzino e accusato ingiustamente di molestie, per ricomporre intorno a sé una nazione ancora segnata dalla Seconda Guerra Mondiale e per dare vita a un cammino di riscoperta della fantasia e dell’immaginazione, venute a mancare durante il buio periodo bellico. Una favola intrisa di buoni sentimenti ma mai sdolcinata, capace di farci sognare e riflettere sul vero significato della festa più amata.

Film natalizi: The Family Man (Brett Ratner, 2000)

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La soluzione narrativa del What if, ovvero una realtà alternativa che si sarebbe potuta verificare con scelte diverse da parte dei personaggi, è da sempre molto utilizzata all’interno dei film natalizi, per mostrare e fare comprendere ai protagonisti i propri sbagli e ciò che potrebbero ottenere con un cammino di umile e sincera redenzione. Non fa eccezione alla regola The Family Man di Brett Ratner, favola natalizia con protagonisti Nicolas Cage, Téa Leoni e Don Cheadle incentrata su un uomo d’affari freddo e inaridito, invitato da una sorta di angelo custode a constatare con i propri occhi cosa sarebbe accaduto alla sua relazione con la ex con una condotta di vita più umile e appassionata. Nonostante una trama tutt’altro che originale, un sentimentalismo alle stelle e un pizzico di retorica di troppo, il film centra lo scopo di fare riflettere sul valore dell’amore e della famiglia, trascinato da una Téa Leoni in stato di grazia.

Film natalizi: Mamma, ho perso l’aereo (Chris Columbus, 1990)

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Un posto speciale fra i film natalizi più amati lo merita sicuramente Mamma, ho perso l’aereo, film campione d’incassi del 1990 interpretato dalla promessa non mantenuta del cinema Macaulay Culkin e dagli ottimi Daniel Stern e Joe Pesci. Il piccolo Kevin, lasciato a casa da solo per errore dai genitori, partiti per una breve vacanza natalizia, diventa il protagonista di un’irresistibile commedia dai toni slapstick, incentrata sulle trappole architettate dal bambino per difendersi da due sprovveduti ladri e abilmente diretta da Chris Columbus, regista anche dei primi due capitoli della saga di Harry Potter. Anche se la festività è per larghi tratti usata come espediente narrativo, siamo pur sempre a Natale, quindi non mancano i buoni sentimenti e l’inevitabile morale consolatoria sull’importanza della famiglia, che da una parte fanno perdere qualcosa al racconto in termini di ritmo, ma dall’altra donano al film profondità e universalità.

Film natalizi: Love Actually (Richard Curtis, 2003)

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I film natalizi si rivelano spesso un vero e proprio inno al romanticismo più sfrenato e zuccheroso. È questo il caso di Love Actually, prima regia di Richard Curtis, già sceneggiatore di Quattro matrimoni e un funerale, Notting Hill e Il diario di Bridget Jones e in seguito di nuovo dietro alla macchina da presa per quel gioiellino di I Love Radio Rock. Siamo di fronte alla quintessenza del cinema romantico, con dieci storie amorose di diverso genere legate fra loro proprio dal Natale e dalla sua inconfondibile atmosfera e impreziosite dall’apporto di alcune star del cinema come Hugh Grant, Colin Firth, Emma Thompson, Liam Neeson, Alan Rickman, Keira Knightley. Il talento nella scrittura di Curtis evita al film di prendere una piega mielosa e stucchevole, con un’ironia pungente e dai tempi comici perfetti. La magia del Natale e l’espressività degli interpreti fanno il resto, in un crescendo di emozioni che culmina in un finale capace di sciogliere anche i cuori di ghiaccio.

Film natalizi: Edward mani di forbice (Tim Burton, 1990)

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Pochi registi hanno saputo fondere il racconto fiabesco con delle sfumature più tipicamente dark come Tim Burton, a cui dobbiamo uno dei film natalizi per eccellenza, ovvero Edward mani di forbice, interpretato dall’accoppiata vincente formata da Johnny Depp e Winona Ryder. Protagonista del racconto è uno dei tanti freak portati in scena da questo formidabile cineasta, ovvero il timido e solitario Edward, nato con delle taglienti forbici al posto delle mani, ma incapace di concepire qualsiasi forma di male verso il prossimo. Con uno stile sospeso fra gotico, favolistico e sentimentalismo, Tim Burton sfrutta l’atmosfera del Natale e la sua caratteristica neve per dare vita a una storia d’amore senza tempo e senza luogo, nata dall’incontro di anime opposte e complementari e reso impossibile dall’odio e dalla diffidenza per il diverso e per l’emarginato, bersaglio facile su cui scaricare tutti i timori e le frustrazioni. Una fiaba dark che diventa poesia cinematografica e durissima critica alla borghesia, coniugando la magia del Natale con un’attenta disamina della società, dei suoi vizi e delle sue contraddizioni.

Film natalizi: Canto di Natale di Topolino (Burny Mattinson, 1983)

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Ancora il Canto di Natale di Charles Dickens, declinato però nel mondo dell’animazione e con la partecipazione straordinaria dei più celebri e amati personaggi della Disney. Stiamo parlando dell’indimenticabile Canto di Natale di Topolino, senza ombra di dubbio fra i film natalizi che hanno maggiormente segnato l’infanzia dei cinefili nati a cavallo fra anni ’80 e ’90. Il regista Burny Mattinson sfrutta abilmente la reale connessione fra l’iconico personaggio di Ebenezer Scrooge e il suo “interprete” Paperon de’ Paperoni (il personaggio disneyano è ispirato proprio a quello di Dickens) per mettere in scena una rilettura sorprendentemente fedele e matura di un grande classico della letteratura, senza risparmiare qualche durissimo colpo allo stomaco (come la morte del piccolo Tim). La perfetta associazione fra i personaggi Disney e quelli dell’opera originale fa il resto, consentendo al regista di rimanere aderente a Canto di Natale rendendolo al tempo stesso accessibile a spettatori di tutte le età e di ogni estrazione culturale.

Film natalizi: Nightmare Before Christmas (Henry Selick, 1993)

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Di nuovo animazione e ancora la geniale mente di Tim Burton, capace di concepire la miscela perfetta fra sogno e incubo, favola e ossessione, tradizione e ribellione. Stiamo parlando ovviamente di Nightmare Before Christmas, diretto dall’amico Henry Selick ma trasudante in ogni fotogramma dell’inconfondibile poetica del regista americano. Il Natale è in pericolo, minacciato dall’invidia e dall’ammirazione del Re del Paese di Halloween Jack Skeletron, disposto a ogni azione per appropriarsi della famosa festività. È l’incipit di un vero e proprio musical d’animazione (impreziosito in italiano dalla voce di Renato Zero), straordinaria miscela fra appassionato omaggio alla tradizione dei film natalizi e allo spirito di questa unica festività con forti elementi di rottura, su tutti l’ardito accostamento con il tenebroso mondo di Halloween, condita da una profonda riflessione sul valore e l’importanza della diversità. Un capolavoro unico e inimitabile, in grado di dipingere con invidiabile leggerezza e sensibilità lo stato d’animo e il tipico spirito del Natale.

Film natalizi: La vita è meravigliosa (Frank Capra, 1946)

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Siamo giunti alla fine del nostro viaggio fra i film natalizi, che non poteva concludersi con un film diverso da La vita è meravigliosa, pietra miliare del genere firmata Frank Capra. James Stewart dà vita allo straordinario personaggio di George Bailey, uomo generoso e onesto spinto sul baratro dalla sfortuna e da un’eccessiva fiducia nel prossimo. Sul punto di suicidarsi, l’uomo viene fermato dall’angelo di seconda classe Clarence Oddbody, bisognoso di compiere una buona azione per guadagnarsi le agognate ali. In un processo diametralmente opposto a quanto mostrato nella stragrande maggioranza dei film natalizi, George viene erudito dall’angelo sulla bontà delle proprie azioni in vita e su quanto esse siano state importanti per le persone che gli stanno accanto, attraverso uno scorcio su una realtà alternativo in cui l’uomo non è mai nato. Una struggente parabola sul valore dell’amicizia e della nobiltà d’animo, in perfetto equilibrio fra fantasia, dramma e sentimento. Un punto di riferimento insuperato per ogni film sul Natale, ancora oggi fonte di ispirazione per nuove generazioni di cinefili e cineasti.

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