Lord Voldemort

voldemort, harry potter, ralph fiennes

Condannati in pellicola, alcuni villain sono invece personaggi memorabili. Qui presentiamo quelli che vanno rivalutati.

Testo Daniela Sarnacchiaro

Dalle avvincenti pagine della saga in sette libri firmata J.K. Rowling fino alla produzione multimilionaria da grande schermo della Warner Bros, Lord Voldemort ha solcato i nostri incubi con la spietata ferocia di un Dissennatore. Il perfido mago nero si è preso anni delle nostre vite con la terrificante visione della sua testa calva, del suo volto pallido e mortifero, nonché delle fessure da serpente che si ritrova al posto del naso. Per non tacere delle dita e delle unghie mostrosamente lunghe con le quali tesse in continuazione incantesimi mortali. Nonostante i suoi inquietanti attributi, di Lord Voldemort a interessarci è la storia. Lo rende un villain indimenticabile il fatto di avere, oltre al physique du rôle, anche un background misterioso e dinamico. Come ha fatto il giovane, intelligente e bel Tom Marvolo Riddle a diventare Colui-Che-Non-Deve- Essere-Nominato e arrivare a terrorizzare maghi e babbani in egual misura? Concepito grazie a un filtro d’amore e non all’amore vero, il piccolo Tom Marvolo Riddle non ha mai conosciuto l’affetto dei suoi genitori ed è cresciuto nell’isolamento, completamente privo di amici, al punto da diventare un essere spietato, malvagio, assetato di potere, terrorizzato solo dal pensiero della propria morte. Il che spiega le imprese nelle quali si lancia per diventare immortale e i suoi continui tentativi di assassinare Harry Potter. Infatti “il bambino sopravvissuto” non sarebbe mai potuto essere chi è senza l’esistenza dell’oscuro villain stermina-masse. Seguire la vita di Potter ci porta a scoprire sempre nuove sfaccettature del Signore Oscuro.

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E come sappiamo è impossibile sfuggire alla curiosità insita nella nostra natura, all’attrazione strisciante verso il lato oscuro che ci porta a chiederci cosa rende un cattivo così cattivo. Vi immaginate cosa farebbe uno psichiatra con un caso clinico come Voldemort? Attraverso i film della saga riusciamo a vedere e sentire il malvagio mago nelle sue diverse incarnazioni: da faccia mostruosa e informe che spunta dalla nuca del Professor Quirrell in Harry Potter E La Pietra Filosofale alla sibilante voce udita nei corridoi di Harry Potter E La Camera Dei Segreti fino al piacente teenager che studiava a Hogwarts e perfino all’orfanello che era prima di tutto ciò. Ma per osservare la compiuta forma fisica di Voldemort dobbiamo attendere il quarto film, Harry Potter E Il Calice di Fuoco, in cui assistiamo alla straordinaria performance dell’attore Ralph Fiennes in un ruolo diverso da qualunque altro abbia interpretato in precedenza. Per quanti sforzi facciamo di togliercelo dalla testa, l’incredibile lavoro di make-up compiuto dall’artista Mark Coulier e gli effetti digitali realizzati sul suo naso offrono un’immagine che rimarrà impressa nelle menti di adulti e ragazzi per il resto della vita. Nonostante goda del supporto dei Mangiamorte e di un intero esercito di creature letali, il potente desiderio di Voldemort di essere immortale e la sua arroganza sono la causa ultima della sua caduta: tutti sappiamo infatti come l’eroe della storia ha vinto la sua epica battaglia. Le mille sfaccettature di Voldemort, la sua misteriosa storia di famiglia e il legame che lo avvicina a Harry Potter contribuiscono in modo determinante ad attrarci verso la saga, facendogli guadagnare un posto d’onore nell’Olimpo dei cattivi più memorabili del cinema e della letteratura.

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