Tutti I Soldi Del Mondo: Ridley Scott sulla sostituzione di Kevin Spacey

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“Non ce la farai mai. Che Dio sia con te.” È quello che la Sony ha augurato al regista Ridley Scott, che tra poco, il 22 dicembre per l’esattezza, porterà nelle sale cinematografiche Tutti i Soldi del Mondo, il lungometraggio che racconta il caso del rapimento da parte della ‘Ndrangheta del nipote di Jean Paul Getty, uno dei più celebri magnati americani e fondatore della Getty Oil Company. Se la vicenda che ha toccato la famiglia dell’industriale petrolifero è stata tutt’altro che semplice, la stessa turbolenza interna è accaduta anche nella fase di lavorazione del film, a causa dello scandalo che ha coinvolto l’interprete Kevin Spacey. L’attore è stato accusato pubblicamente il 28 ottobre da Anthony Rapp (A Beautiful Mind, Star TrekDiscovery), il quale afferma di essere stato molestato all’età di 14 anni. In seguito alla dichiarazione di scuse da parte di Spacey, tutti si sono mossi per eliminare qualsiasi sua collaborazione nei progetti futuri, da House of Cards, la serie di punta di Netflix, fino all’ultimo lavoro di Ridley Scott, in quel momento in fase di post produzione a Londra.

“Stavo finendo il film e stavo nello studio di Abbey Road in Inghilterra per la finalizzazione delle musiche- afferma Scott nell’intervista pubblicata da Entertainment Weekly – Qualcuno disse: Indovina un po’? Ed è da lì che tutto è iniziato. Mi sono seduto e ci ho pensato e ho capito che non potevamo lasciare stare. Non puoi tollerare un comportamento del genere, perché avrebbe influenzato la riuscita del film. Non potevamo lasciare che l’azione di una persona influenzi il buon lavoro di tutti. È molto semplice”.

L’autore, nonostante le accuse pesanti, dichiara di essersi trovato bene con lui durante le riprese, definendolo “un uomo di grande talento” e capace di interpretare al meglio il personaggio di Paul Getty, Ma da quel acquistare levitra in farmacia giorno non l’ha più sentito. “Se mi avesse chiamato e avesse detto «Ehi, guarda, è andata così e mi dispiace davvero», l’avrei gestito in modo leggermente diverso – racconta il regista – Ma l’avrei comunque fatto. Avrei detto «Grazie per aver chiamato, ma devo andare avanti». Non so [come si è comportato sul set]. Ma non puoi accettare questo tipo di comportamento”.

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Tutto era tuttavia incerto. Bisognava trovare il sostituto in poco tempo, e soprattutto ricontattare gli interpreti per rigirare le scene dove Spacey era presente. “Devi sapere con chi hai intenzione di rimpiazzare il ruolo e se è disponibile – continua il cineasta –ChristopherPlummerera sempre sulla lista. Così ho cercato di scoprire se era disponibile, ma in segreto, perché non vuoi che la notizia giri. Sono volato a New York;l’ho incontrato, elui ha risposto di sì. Quindi abbiamo dovuto capire se tutti gli altri sarebbero stati disposti a rigirare le scene. Miracolosamente, lo erano. Prima di poter prendere la decisione devi fare non poche telefonate rapide in giro, non direttamente agli attori, ma agli agenti, annunciando che c’è una possibilità di ulteriorigiorni di riprese. Non si è detto il motivo a causa dei pettegolezzi, ma ovviamente è stato per qualcosa di molto più importante”.

Anche l’attrice Michelle Williams ha rotto il silenzio. Sbigottitarispetto a quanto è successo,  ha usato parole forti verso l’ormai ex interprete di Getty.”Sono così orgogliosa di far parte di questo lavoro; siamo tutti qui per Ridley. Quando questa idea è stata proposta, mi sono sentita meglio. Questo non fa nulla per alleviare la sofferenza di persone che sono state personalmente condizionate da Kevin Spacey, ma è il nostro piccolo tentativo di correggere un torto subìto. E invia un messaggio ai molestatori che non possono più cavarsela, perché qualcosa verrà fatto”.

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Fonte: Entertainment Weekly

Riccardo Lo Re

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