Quasi completato The Other Side Of The Wind, l’ultimo film di Orson Welles

Orson Welles, the other side of the wind, frank marshall, peter bogdanovich, john huston

“Si può fare!”, citando Gene Wilder nel momento in cui la sua creatura viene finalmente alla luce nell’opera di Mel Brooks Frankenstein Junior. E sta accadendo di nuovo. In questo caso non è un mostro, ma un film da tempo dimenticato, The Other Side of the Wind di Orson Welles. La testa, il genio del regista di Quarto Potere, era lì, chiusa in quelle bobine impolverate per chissà quanto tempo. Mancava qualcuno in grado di unire i pezzi e dare la carica giusta per portarlo in vita, un folle in grado di sobbarcarsi la responsabilità di un progetto complesso e difficile da realizzare. In questo caso, più che una sola persona, a venire in aiuto sono in molti, a cominciare dal premio Oscar per il miglior montaggio di The HurtLocker Bob Murawski come montatore,Scott Millan nella gestione del sonoro, Mo Henry, che ha operato su più di 300 lungometraggi nel processo di taglio dei negativi, e Ruth Hasty come supervisore nella fase di post-produzione.

Una grossissima mano l’ha dato, sorprendentemente, Netflix, che ha acquisito i diritti di distribuzione globale e ha contribuito economicamente alla conclusione del lavoro, che uscirà nel 2018. La pellicola, diretta da Welles dal 1970 fino al 1976 e scritta da Oja Kodar, vede tra i protagonisti, John Huston, Peter Bogdanovich,Edmond O’Brien, Cameron MitchellOja Kodar, Robert Random,Susan StrasbergLilli Palmer, Mercedes McCambridgeNorman Foster, Dennis Hopper e Paul Stewart. A condurre i lavori è il produttore Frank Marshall, che ha lavorato all’epoca come direttore di produzione nella produzione originale e che in questi ultimi anni ha preso le redini del film con il contributo dello stesso Peter Bogdanovich, allora produttore esecutivo. Welles non mollò la sua opera fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1985, lasciando incompleti 45 minuti di workprint.

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“Dopo tutti questi anni, non ci posso credere che stiamo iniziando la post produzione di The Other Side of the Wind – afferma Marshall nell’intervista pubblicata su Variety – “Grazie a Netflix, siamo stati in grado di assemblare un team di incredibilmente talentuoso per affrontare la sfida emozionante e sconvolgente di completare l’ultimo film di Orson. Fu un’esperienza straordinaria quella di lavorare con lui 40 anni fa, e sarà un onore far vedere finalmente la sua visione sullo schermo”.

Il montatore Bob Murawski non risparmia i propri elogi al grande cineasta, dichiarando di essere onorato di lavorare sul “nuovo” film diretto dal leggendario Orson Welles e interpretato dai giganti del cinema comeJohn Huston e Peter Bogdanovich. “Ritengo che, The Other Side of the Wind rappresenti il più importante progetto cinematografico che sta avendo luogo ora nel mondo e sono entusiasta di farne parte”.

“Orson Welles dichiarò: “Credo che il suono sia il primo senso dell’uomo, non l’occhio”. Non potrei essere più d’accordo. – conclude il tecnico del suonoScott Millan – Sono felice di collaborare con Frank, Filip e Peter, con la speranza che insieme recupereremo gli affascinanti ritmi di uno dei nostri più grandi filmmaker”.

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Riccardo Lo Re

 

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