Autunno (e inverno) al cinema: 12 film da non perdere

12 film da non perdere in arrivo nei prossimi mesi

Il 2017 sta per entrare nella sua seconda e ultima metà e Hollywood ha ancora diversi regali da farci. Tanti i film in arrivo, e fra i numerosi titoli ad attenderci ne abbiamo scelti dodici (e ordinati secondo la data d’uscita), da segnarsi sul calendario con cerchietto rosso.

Madre! – 28 settembre, 20th Century Fox. Generare controversia non è certo una novità per Aronofsky. E Madre!, il suo ultimo lavoro presentato a Venezia 74, non sfugge alla tradizione. Forse tra i più allegorici e spiazzanti (in più di un senso) del suo curriculum, il film vede Jennifer Lawrence nei panni della devota compagna del Poeta in crisi di Javier Bardem. Un idillio fragile, che si rompe definitivamente quando un fan dello scrittore (Ed Harris) e sua moglie (Michelle Pfeiffer) si presentano alla loro porta di casa…

Blade Runner 2049 – 5 ottobre, Warner Bros.: sequel del cult di Ridley Scott diretto da quel talento di Denis Villeneuve. Ryan Gosling è l’agente K, sulle tracce dell’ex cacciatore di replicanti Deckard (Harrison Ford), scomparso da più di 30 anni. Un incrocio generazionale quello tra i due attori, pronto a inserirsi nelle suggestioni del mix di cyberpunk e noir hard boiled che nel 1982 ha fatto la storia.

L’uomo di neve – 12 ottobre, Universal. Thomas Alfredson adatta il best-seller di Jo Nesbø e spedisce Michael Fassbender in Norvegia, nei panni del detective Harry Hole, sulle tracce di un serial killer di donne. L’assassino, oltre a mietere vittime, comincia un macabro gioco con il poliziotto, che ne riporterà a galla i dolori del passato. Thriller inquietante, come il libro da cui è tratto.

Fassbender in L'uomo di neve

IT – 19 ottobre, Warner Bros.: Esordio da record al box office USA e 200 milioni di dollari già incassati nel mondo. IT è l’horror più atteso dell’anno: un cast giovane, ambientazione anni ’80 che non tramonta mai, e la creatura più terrificante partorita da Stephen King, Pennywise il clown. Un’incarnazione dell’incubo che terrorizza da generazioni. E non ha alcuna intenzione di fermarsi.

Brutti e cattivi – 19 ottobre, 01 Distribution. Dark comedy scorretta di Cosimo Gomez, presentata nella sezione Orizzonti a Venezia 74. Un film i cui protagonisti sono uno più pittoresco dell’altro: il Papero (Claudio Santamaria) non ha le gambe; sua moglie Ballerina (Sara Serraiocco) non ha le braccia; il Merda (Marco D’Amore) è un rasta sempre strafatto e Plissé (Simoncino Martucci) è un nano rapper. Insieme decidono di organizzare il colpo della vita e rapinare una banca. Ecco allora che all’improvviso sembra di essere nella versione più nera e grottesca di Ocean’s Eleven, in cui non manca neppure lo splatter. Non male, per un esordio alla regia.

Thor: Ragnarok – 25 ottobre, Walt Disney. Il Dio del tuono non se la passa bene: Hela, dea della distruzione, è evasa dalla sua prigione per spedirlo in un pianeta sconosciuto, i cui eventi principali consistono in combattimenti tra gladiatori. Qui, Thor ritrova Hulk, scomparso dopo la fuga alla fine di Avengers: Age of Ultron. Per salvare Asgard da Hela dovranno agire insieme e formare squadra anche con il ritrovato Loki. Colorato, visivamente suggestivo, con tanto humor e tanta azione: il film di Taika Waititi promette ben più di una sorpresa.

Da una storia vera – 1 novembre, 01 Distribution: A distanza di quattro anni da Venere in pelliccia, Roman Polanski torna con un film tratto dall’omonimo romanzo di Delphine de Vigan, che racconta la storia dell’ambiguo rapporto tra una scrittrice in crisi (Emmanuelle Seigner) e una sua fedele ammiratrice (Eva Green). Due donne unite da una relazione che richiama da lontano Misery non deve morire e si muove sul labile confine tra finzione e realtà, da sempre tra i temi preferiti di Polanski. Un ritorno affascinante per un grande maestro di stile.

Justice League – 16 novembre, Warner Bros. Batman, Wonder Woman, Cyborg, Aquaman e Flash si uniscono per combattere l’invasione di SteppenWolf, mostro alieno, e i suoi parademoni. Senza dimenticare il ritorno di Superman, pronto a resuscitare dopo il sacrificio mortale nella lotta contro Doomsday in Dawn of Justice. La coralità di BvS e Suicide Squad non aveva convinto sino in fondo. A Justice League il compito di invertire la rotta.

Assassinio sull’Orient Express – 7 dicembre, 20th Century Fox. Il celebre giallo di Agatha Christie torna su grande schermo nell’adattamento di Kenneth Branagh, che dopo Amleto (1996) torna a girare in 65 mm. E come spesso gli è capitato in passato, si ritaglia anche il ruolo del protagonista, l’investigatore Poirot. Foltissimo di star il cast, da Johnny Depp a Michelle Pfeiffer, passando per Jessica Chastain, Penelope Cruz, Daisy Ridley e Judi Dench. Tutti sospettati per l’omicidio avvenuto sul celebre treno.

Star Wars: gli ultimi Jedi – 13 dicembre, Walt Disney. Rian Johnson dirige l’ottavo episodio della saga, che comincia laddove Il risveglio della Forza era finito. Occhi puntati sul legame tra la sempre più determinata Rey e Luke Skywalker, che accetta di allenarla. Come si svilupperà il loro rapporto e in che stato è l’animo di Luke? Domande a cui (forse) il film risponderà, ma attenzione: il lato oscuro non cessa di essere in agguato.

Suburbicon – 14 dicembre, 01 Distribution. Torna nell’America anni ’50 George Clooney, quella dei giardinetti perfettamente curati e delle casette pastello stile Pleasentville. Ma è solo una patina di perfezione, sotto la quale si nascondono ipocrisie, violenze e razzismo. Al centro della storia, un uomo comune (Matt Damon) che dopo l’omicidio della moglie da parte di due criminali entrati nella casa di famiglia, decide che l’unico modo per ristabilire l’ordine è farsi giustizia da solo. Da una vecchia sceneggiatura dei fratelli Coen, una commedia nera in cui il lato oscuro pesa più delle risate.

Downsizing – 21 dicembre, Universal. In questa satira dai contorni sci-fi, Alexander Payne descrive una realtà in cui per combattere la sovrappopolazione terrestre uomini e donne accettano di sottoporsi a un eseprimento che li riduce alla grandezza di un’action figure. Matt Damon non è da meno e così si ritrova a guardare il mondo da un’altra prospettiva. Un film che diverte e con una sua morale, che parla del modo di vivere delle persone e non solo della salvezza del Pianeta.

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