A winter’s tale

il trono di spade, game of thrones, daenerys

Da marinai stralunati ai camei delle popstar. Il cast de Il Trono Di Spade ci racconta le 15 cose da sapere sulla penultima stagione, la più attesa di sempre.

Testo Dan Jolin e Arianna Pinton

Il Trono di Spade è ufficialmente una delle saghe televisive col più alto numero di spettatori di tutta la storia, e certamente quella con il numero più alto nella vita dell’emittente HBO. GOT ha superato persino i dati di gradimento e ascolto di un monumento tv come i Sopranos. E in una serie cosi ricca e articolata come il Trono di Spade, era fisiologico che venissero ritoccate alcune delle regole auree della televisione. La principale è che nessuno, dei personaggi, è realmente al sicuro: col passare dei finali di stagione, sono stati fatti scomparire molti dei protagonisti con cui il pubblico si era identificato e per cui aveva palpitato. Inoltre da quest’anno non ci sarà il romanzo di George R.R. Martin a dare anticipazioni sulla trama del settimo capitolo, in quanto il volume non è stato ancora completato. La situazione è quindi differente rispetto alle prime cinque stagioni,

dove chi conosceva i volumi della saga, poteva comprendere come si sarebbero sviluppate determinate trame del racconto. Già nel corso della sesta, dove lo scrittore era comunque stato coinvolto nella stesura degli episodi, è stato deciso di non far uscire il libro The Winds of Winter per non anticipare in alcun modo quello che sarebbe successo. Le riprese della nuova serie sono state effettuate nuovamente in Irlanda, dove era stata già girata l’epica battaglia dei Bastardi. Ma le similitudini si fermano qui. L’inverno a Westeros è meno rigido di quanto pensiate… Anche se il corvo bianco ha spiccato il volo e la temperatura scende a picco per gli abitanti della regione straziata dalla guerra, la star Liam Cunningham (Davos Seaworth) ci confessa che mentre giravano la settima stagione del fenomeno fantasy di David Benjo e Dan Weiss “faceva fottutamente caldo, in realtà”.

Lavorare all’interno di uno studio estremamente illuminato – che sia il Linen Mill di Banbridge o i Titanic Studios, l’imponente quartier generale della serie, a Belfast – vestiti di un’armatura completa e mantello invernale può farti sudare un tantino, per usare un eufemismo. A tal punto che Cunningham ha dovuto indossare una speciale sottomuta che pompava acqua ghiacciata sotto la sua armatura bollente. “Adesso sembriamo dei dannati radiatori” scherza. Un attore che ha particolarmente apprezzato il nuovo aggeggio è stato Rory McCann, di nuovo in scena e più sanguinario che mai nei panni del Mastino, il guerriero. “Quel poveretto indossa tutta la maledetta armatura e deve anche combattere” dice Cunningham. “Gli ho detto ‘devi provare questa maglia’. Lui mi fa ‘di quale razza di maglia stai parlando?’ E quando l’ha indossata e messa in funzione, un altro po’ e si metteva a piangere…”

Le cose per Trono di Spade si stanno facendo incandescenti, da diversi punti di vista. Siamo in dirittura d’arrivo, adesso, con la promessa di una battaglia finale a tre per il predominio tra Daenerys (Emilia Clarke), la Madre dei Draghi, adesso alleata di Yara (Gemma Whelan) e Theon Greyjoy (Alfie Allen); Cersei (Lena Headey), che siede sul Trono di Spade, avendo annientato, beh, chiunque non fosse di suo gradimento all’Approdo dei Re; Jon Snow (Kit Harington) il nuovo Re del Nord, con Sansa (Sophie Turner), Davos e Ditocorto (Aidan Gillen).
I dettagli della trama sono stati tenuti segreti almeno quanto la fedeltà di Ditocorto, soprattutto visto che ormai siamo ben oltre al materiale tratto dai libri di George R.R. Martin. Ma all’incontro di Empire con parecchi personaggi chiave del Trono, ci sono stati svelati alcuni dettagli appetitosi.

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1 – La posta in gioco è più alta che mai

“È meno una disputa tra famiglie,” afferma Sophie Turner, il cui personaggio Sansa Stark si è riunito con Jon e gli ha salvato la vita nella Battaglia dei Bastardi. “Si guarda di più al quadro generale. C’è molto di più in gioco in questa stagione, con la minaccia crescente degli Estranei”. Aspettiamo di vedere personaggi che stringono alleanze, per la gioia del pubblico. “Personaggi che avete sempre sperato si incontrassero, senza sapere se fosse possibile, stringeranno alleanze”.

2 – Meno episodi, ma con la stessa quantità di azione

Inizialmente, gli showrunner Benioff and Weiss avevano sviluppato una struttura a sette stagioni. Ma ora sono arrivati all’ottava, con le ultime due stagioni leggermente più corte delle altre. “Sono solo sette episodi [invece dei dieci abituali] ma il tempo speso nella produzione è stato lo stesso delle stagioni passate” dice Pilou Asbæk, che interpreta Euron Greyjoy. “Hanno davvero alzato l’asticella con il livello della produzione”.

3 – Vanno in onda d’estate per un buon motivo

Quello che era un appuntamento primaverile adesso è diventato estivo. Ma solo perchè l’arrivo dell’inverno a Westeros ha obbligato a posticipare le riprese ambientate, “così da poter avere un po’ di foschia e cielo grigio anche nei posti più soleggiati dove giriamo abitualmente”. Gemma Whelan, che intepreta Yara e spesso solca per mare, non ha passato molto tempo a ‘divertirsi’ in studio quanto Cunningham. “Serviva molta oscurità – ci spiega – ma sei tenuto d’occhio con grande attenzione, anche stando in acqua per molto tempo. Le coperte termiche non mancano mai”.

4 – Sansa non è al 100% per il team Snow

“Team Snow? Non mi piace” dice Turner. “Io sono per il Team Stark”. Anche con tutto quel parlare di alleanze, resta l’impressione che Sansa non sia del tutto a suo agio col fatto che il ruolo di capo spetti a Jon. “Ha ritrovato tutta questa forza, ma non allo stesso livello di Jon. In questa stagione si trova a dover fare i conti con questa realtà”.

5 – C’è tensione anche fra Cersei e Jamie

Nikolaj Coster-Waldau ci dà qualche indizio sulla possibilità che Cersei ceda a qualche pretendente e che Jamie possa “decidersi a prendere il posto di suo padre”. E anche se ciò può significare diventare il braccio destro di Cersei, questa non sembra un’ipotesi che lo aggrada particolarmente. Inoltre, alcune immagini dal set rivelano che, mentre la Regina ha un nuovo look nero e argento, Jamie è ancora nei colori rosso e oro dei Lannister. Non sembra proprio una riunione di famiglia.

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6 – C’è anche Ed Sheeran

Dopo Sigur Rós, Gary Lightbody degli Snow Patrol e Will Champion dei Coldplay, l’uomo responsabile di Galway Girl salterà fuori per un cameo. Il motivo? Maisie ‘Arya’ Williams è una sua fan e Benioff e Weiss hanno pensato che sarebbe stata una bella sorpresa per lei. “Giro una scena con Maisie” ha rivelato Sheeran a The Hits Radio recentemente. “Canto una canzone e lei fa ‘Oh, che bella…’”

7 – Il mastino è più socievole

Per Rory McCann interpretare Sandon Clegane è spesso sembrato come “un viaggio su strada in solitaria”. Ma per la Stagione 7, dice: “Ho socializzato e lavorato di più con gli altri attori, che è una buona cosa”. Rimane da scoprire quanti di quegli attori recitano nei panni di personaggi che verranno trucidati da Clegane; questa è stata finora per McCann la stagione più impegnativa dal punto di vista fisico. “Credo che il corpo possa sopportare solo un’altra stagione. Sono tutto dolorante” scherza.

8 – Melisandre non è ancora stata sconfitta

Per Carice van Houten il momento più appagante nell’interpretare il ruolo della seduttrice fanatica Melisandre è quando nell’ultima stagione è stato rivelato il suo lato più vulnerabile (e venerabile). “Stavo per mettermi a piangere – dice – non era mai successo prima”. Ma, anche se bandita da Jon, la Sacerdotessa Rossa è ancora in gioco e sta riprendendo forza.

9 – Euron Greyjoy supererà Ramsay Bolton in bastardaggine

Se eravate preoccupati che la morte cruenta di Ramsay (Iwan Rheon) lasciasse lo show senza un malvagio psicopatico, ci pensa Ashbæk a rassicurarvi. “Gli psicopatici che ho incontrato hanno così tante sfaccettature”, spiega l’attore danese durante la nostra chiacchierata. “Così in ogni scena che interpreto nei panni di Euron, posso mettere in luce un altro aspetto a cui voglio dare risalto! In questa scena voglio essere affascinante. In questa un molestatore. In quest’altra voglio far fuori qualcuno”. Sogghigna. “Dopo questa stagione Ramsay sembrerà un bambino innocente al confronto…”

10 – Bran nasconde un grande segreto

Come abbiamo visto nell’ultimo episodio della Stagione 6, la Vista Verde di Bran (Isaac Hempstead Wright) ci ha rivelato la vera natura dell’eredità di nascita di Jon e il suo vero nome: Jaehaerys Targaryen. “Bran adesso è in questa scomoda situazione dove ci sono solo lui e Meera (Ellie Kendrick) e lui possiede tutte queste informazioni che potrebbero cambiare completamente la storia” dice Hempstead Wright. E non si tratta solo di Jon. “Sa qualcosa sull’origine degli Estranei”.

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11 – Nessuna reunion per Jon e Sam

“Jon e Samwell si sono detti addio un sacco di volte,” dice John Bradley, che interpreta il rubicondo e fedele compare di Lord Snow. “Ma l’ultimo saluto aveva proprio qualcosa di definitivo. Questa stagione mi sono sentito in mezzo alla natura selvaggia più che mai, davvero”. Anche se è una natura fatta di scaffali pieni di libri, visto che Sam è arrivato alla Cittadella a Oldtown per iniziare il suo training per diventare maestro. È probabile che lo vedremo con Jim Broadbent, che in questa stagione si unisce al cast nei panni di Archmaester Marwyn.

12 – Daenerys ha un nuovo trono

La grande sedia del potere su cui vediamo la Clarke durante il trailer non è il Trono di Spade, ma è il massimo al quale la Khaleesi sia riuscita a spingersi, finora. A noi sembra Dragonstone; in passato era un feudo di Stannis Baratheon, ma ancora prima era il quartier generale di Casa Targaryen e il punto di approdo più probabile per Daenerys.

13 – Il cast comincia a sentire che la fine si avvicina

Anche se ci sono altri sei episodi previsti per il prossimo anno, gli attori hanno già iniziato a sentire che il momento di calare il sipario si avvicina. “È terrificante” dice Turner per la quale, come molti dei membri più giovani del cast, il Trono è stata al prima vera esperienza lavorativa. “Sono davvero dispiaciuta di dover lasciare Sansa. Anche se ora potrò cambiare il colore dei capelli, li farò neri magari, oppure cambiare taglio, chissà…”. E non è solo il cast ad avere qualche preoccupazione. “Il direttore della mia banca se la fa sotto!” sghignazza Cunningham.

14 – Non ci saranno unicorni

Quando si tratta di mantenere il riserbo sui nuovi episodi del Trono, Daniel Portman (Podrick) e Jacob Anderson (Verme Grigio) hanno un metodo molto semplice. “Quando la gente mi chiede che succederà – racconta Portman – semplicemente inizio a mentire. È il modo migliore per stare lontano dai guai”. Anderson entra nello specifico: “Dico semplicemente: ‘Quest’anno avremo gli unicorni. Splendidi unicorni color porpora…’”

15 – Ma ci saranno degli spin-off

George R.R. Martin ha fatto trapelare che la versione televisiva del suo mondo sopravviverà al Trono di Spade. Ci sono cinque episodi pilota in corso di lavorazione presso HBO (Jane Goldman e Brian Helgeland sono fra gli sceneggiatori) – tutti prequel della serie. Anche se alcuni membri del cast hanno le loro idee in proposito: “Verme Grigio e Pod!” esclama Portman. “Prendete quei due, fateli andare in giro e vedete in che razza di strambe avventure si cacceranno”. Anderson ha già pronta anche la sigla: “Podrick e il Verme” canta. “Amici per la pelle…” mentre a Hempstead Wright non dispiacerebbe una serie tutta incentrata su Bran: “La potrebbero chiamare All-Bran”.

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