Daenerys Nata dalla Tempesta è pronta. E i suoi fan s’infiammano

Daenerys Nata dalla Tempesta è pronta. E i suoi fan s’infiammano

“Shall we begin?” nella breve frase pronunciata da Daenerys a fine episodio uno della settima serie de Il Trono di Spade, è racchiuso molto di quanto i fan della serie tv più vista al mondo potranno aspettarsi a partire dalla seconda puntata su Sky Atlantic HD.

In Dragonstone una delle protagoniste incontrastate del Trono prende possesso del maniero a Roccia di Drago, seguita da Tyrion Lannister e da Verme Grigio e dal suo esercito. Depone i vessilli della meteora Stannis Baraheton e, poco prima di attraversare la stanza del trono per riprendere il posto che le spetta, trova una loggia con i terreni da conquistare e i mari da solcare per coronare il proprio sogno. Le ultime gesta a fine episodio uno e quel “Cominciamo?” pronunciato da Daenerys racchiude più di una promessa. Quanto piuttosto un vero e proprio manifesto programmatico dell’andamento dell’intera stagione.

Che si conferma essere sempre di più in quote rosa. Visto che le figure femminili fanno ombra ai leader di sesso maschile da più di due stagioni, complici anche di condottieri sulle cui abilità tattiche e sulle ambizioni ci sarebbe molto da disquisire. Le regine di spade sono di fatto oramai le vere protagoniste: Cersei e Arya. Sansa e Daenerys. Lady Mormont, Yara Greyjon: tutte con un obiettivo e determinate a raggiungerlo in qualsiasi modo.

 

Per il resto, la prima puntata, che ha ottenuto un successo di pubblico senza precedenti e ha letteralmente monopolizzato la rete, si tessono le fila che andranno a svilupparsi nelle sei puntate successive di questa serie: mentre nei palazzi si trama alla ricerca di una alleanza che regga, un’orda marcia alla conquista dei territori del regno. E qualcuno trama nell’ombra alla ricerca di consensi per riprendersi quanto ha perduto in precedenza.

 

La puntata passa da una frase laconica e ricca di sottintesi all’altra. In questo caso pronunciata da un altro carattere tra i più carismatici della serie: “The North Remembers” dice Arya Stark; poco dopo vendicherà se stessa e la propria casata, riprendendosi le vite dei Frey, al termine di un altro banchetto con brindisi letale. Ricordate la strage degli Stark durante le Nozze Rosse nel castello Frey ordita da Lord Walter Frey qualche serie fa? Beh, come dire, il tempo della giustizia e della vendetta è finalmente venuto. Prestate comunque attenzione anche a chi sta dietro la maschera di Lord Frey: perché “basta un solo lupo vivo e le pecore non saranno mai al sicuro.” Un inizio e un finale davvero folgoranti per questa prima puntata.

 

E Jon Snow? Il bastardo di Grande Inverno continua nel suo tentativo di reperire alleati per fermare la minaccia che viene dal Nord. La chiave di volta nella battaglia sarà il reperimento di Vetro di Drago, unico materiale in grado di poter eliminare per sempre gli Estranei. In questo senso aiuteranno una mappa nascosta nella Cittadella che ne indica un grosso deposito. Anche a queste latitudini è una donna che contende il primato ad un esponente di sesso maschile: Sansa Stark inizia, nemmeno poco velatamente, a contrastare il fratellastro Jon. Nonostante non abbia mai esercitato il potere, si sente a tutti gli effetti una regina e pensa di aver sufficiente forza e carisma. Il gioco delle coppie prosegue anche a casa Lannister.

I due fratelli Cersei e Jamie sono al minimo storico in quanto a influenza e forza contrattuale. Il loro esercito è decimato e non hanno più una flotta. Anche in questo caso Jamie inizia ad avere coscienza che la sorella non sia del tutto in equilibrio. La regina è divorata dalla sete di potere e vendetta. Jamie cerca di farla ragionare, ma lei, con uno sguardo un po’ velato di follia, non vuole sentirci. È qui che allora Jamie tenta la chiave accorata dei sentimenti, di quanti di loro sono scomparsi facendo dei due una specie di sopravvissuti anche un po’ in male arnese. Ovviamente Cersei non lo ascolta nemmeno e si permette addirittura di respingere la proposta di Euron Greyjoy che le offre se stesso e la sua flotta. Come dire, ne vedremo delle belle.

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