Antonio Banderas, vendicativo vigilante nell’action di periferia Security

Antonio Banderas, vendicativo vigilante nell’action di periferia Security

Dopo aver visto Antonio Banderas elogiare la bontà dei Nascondini del Mulino Bianco per la milionesima volta in tv, è certamente lecito porsi qualche domanda sullo stato dell’arte della carriera di un divo che – ai tempi d’oro – ha marchiato con il suo carisma pellicole di culto quali Desperados di Robert Rodriguez, Assassins di Richard Donner e Four Rooms della coppia Rodriguez-Tarantino.

Ora è appena saltato fuori il trailer di Security, film action-thriller di produzione americana diretto dal regista francese Alain Desrochers, e non si può dire che si tratti precisamente della risposta che stavamo cercando. Ma almeno si tratta di una risposta: Banderas non ha abbandonato il cinema (tra l’altro, lo vedremo a luglio nelle sale italiane con il thriller di Brian Goodman Black Butterfly nel quale veste i panni di uno scrittore in crisi), anche se in questo caso il progetto che lo coinvolge assomiglia molto a uno di quei film straight-to-video (pellicole cioè non destinate al circuito cinematografico) che ogni anno affollano il mercato dell’home entertainment e delle tv via cavo internazionali.

Un “sottobosco” in cui non è infrequente imbattersi in grandi attori costretti a scendere a compromessi con il fisiologico appannamento della propria stella artistica. E in certi casi, va detto, questi film di serie B si rivelano piacevoli sorprese, alcuni arrivando a raggiungere perfino lo stato di veri e propri cult movie destinati a fissarsi nella memoria dei fan (uno su tutti, The Boondock Saints – Giustizia finale). Ma veniamo al film: Security prende le mosse in un anonimo e impersonale centro commerciale della periferia americana, uno di quelli che sorgono in aree metropolitane funestate da criminalità, crisi economica e problemi sociali.

È proprio qui che l’ex veterano dei servizi speciali impersonato da Banderas ha appena trovato un ripiego come guardia di sicurezza, un lavoro dignitoso per lasciarsi alle spalle un passato di rigore militare e pagarsi l’affitto e le bollette senza troppi patemi. Quello che lui non sa è che i guai sono dietro l’angolo, e che la sua esperienza militare gli tornerà indispensabile prima di quanto immagini: proprio la prima notte di lavoro infatti, il vigilante si trova ad accogliere nel centro commerciale deserto e prossimo alla chiusura un’adolescente in preda al panico, braccata da una gang di criminali perché testimone chiave di un processo che promette di inchiodarne il boss.

Quello che segue sembra una specie di Trappola di cristallo in versione sottocosto, in cui il Nakatomi Plaza è rimpiazzato da un ordinario mall suburbano e le epiche scene di elicotteri in fiamme e le sparatorie panoramiche al 35esimo piano vengono sostituite da una guerriglia più dimessa e pragmatica a base di divani in fiamme lanciati contro SUV e agguati con la balestra tra le corsie del reparto abbigliamento. Nota interessante del film, oltre naturalmente a Banderas, è comunque la scelta del “cattivone” di turno, qui affidato a Ben Kingsley, un attore che da queste parti apprezziamo molto e che riesce sempre a fornire un valore aggiunto al ruolo che interpreta, qualunque esso sia. Ecco, di seguito il trailer del film che uscirà nel Regno Unito a luglio.

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