Con Tom Hardy un ottimo decollo per il film di Venom

Con Tom Hardy un ottimo decollo per il film di Venom

Certe volte basta leggere una sola news e ti accorgi che un progetto è partito col botto. Ecco uno di quei casi. Il film solista di Venom, dopo tanto tempo passato a cercare una direzione in cui muoversi, ha trovato di colpo la sua ragione di esistere e, per quello che è possibile, una garanzia che difficilmente sarà un film qualunque destinato a perdersi nel mucchio crescente dei cinecomic. Questo succede quando scegli come protagonista un attore del calibro di Tom Hardy.

Hardy non è solo un attore serio e talentuoso, ma anche quello con il carisma necessario e la giusta fisicità per impersonare il mostruoso energumeno mezzo uomo e mezzo simbionte che ormai da tanti anni spicca nel pantheon Marvel per la sua popolarità e riconoscibilità. Venom è un personaggio che già di per sé è una certezza, almeno finché ne conservi le caratteristiche di base. La scelta di Hardy sembra in linea con questa politica: un attore estremamente espressivo anche quando sta sotto una maschera che gli copre mezzo volto, Hardy sfrutta la recitazione e la presenza fisica contemporaneamente, come abbiamo visto ne Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, Warrior e Mad Max: Fury Road solo per citarne alcuni, l’ideale per un personaggio lacerato, complesso e travolgente come Eddie Brock, alias Venom.

Anche sul fronte della regia siamo cascati bene: Ruben Fleischer ha comunque realizzato quel piccolo gioiello che risponde al titolo di Benvenuti A Zombieland. In quel caso ha saputo prendere una storia senza pretese e trasformarla in un film pieno di energia e freschezza , dinamico e avvincente, un piccolo cult per cui è impossibile provare antipatia. E, sotto la spessa patina guascona e divertente, aveva in serbo una gestione precisa e gustosa dell’elemento action.

Qualità che tornerà utile, considerato tra l’altro che quello di Venom sarà un film col rating R. Di per sé, il fatto di poter liberamente esplicitare la violenza non è affatto garanzia di qualità, ma per mettere in scena certi personaggi può essere utile e a volte anche necessaria, per non parlare del fatto che se punti a un visto censura così lento forse è perché non sei poi tanto interessato a imbottire il tuo film di effetti visivi troppo invadenti.

Non ci resta che aspettare e vedere: non abbiamo ancora niente in mano, ma le premesse sono tali che forse possiamo sperare in uno di quei cinecomic come ne escono una volta ogni tot di anni. Il film è previsto per il 2018.

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