Hue 1968: con Michael Mann una nuova serie da guerra

Hue 1968: con Michael Mann una nuova serie da guerra

La filmografia di Michael Mann tradisce sempre un’indagine dell’animo umano e delle dinamiche del racconto hollywoodiano in una chiave che potremmo definire realistica, sia che si tratti del monumentale crime drama di Heat che del thriller più romanzesco e a tratti leggermente più forzato di Collateral. Ma è in titoli come Miami Vice e soprattutto Insider che Mann dimostra il suo approccio quasi giornalistico al racconto, sia a livello narrativo che visivo. Non sorprende quindi che il regista stia preparando una serie legata a fatti storici cruciali.

Mann e Michael DeLuca hanno infatti acquistato i diritti di Hue 1968, il libro che Mark Bowden ha scritto sull’Offensiva del Tet, uno degli eventi decisivi della guerra del Vietnam. Il libro ha richiesto una stesura di 5 anni, e si candida a entrare nel novero delle opere di Bowden trasposte a Hollywood (Black Hawk Down vi dice niente?). Michael Mann dovrebbe dirigere la gran parte degli episodi, per un totale che dovrebbe andare dalle 8 alle 10 ore di durata. Queste le parole del filmmaker a proposito del libro.

È un capolavoro di non-fiction intensamente drammatica. L’impresa di Bowden sta nel rendere “loro” noi. Noi siamo loro; non ci sono personaggi di sfondo, gente resa in forma astratta con statistiche e conteggio dei corpi. C’è il senso che ognuno è qualcuno, dal momento che ognuno è colto nella realtà della sua vita. La brillantezza della narrativa di Bowden, il traguardo di intervistare centinaia di persone da tutti gli schieramenti e rendere la loro storia umana il fondamento di tutto, è la ragione per cui Hue 1968 si innalza alla potenza emotiva e all’universalità di Per chi suona la campana e All’ovest niente di nuovo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*