In arrivo il King Arthur di Guy Ritchie

In arrivo il King Arthur di Guy Ritchie

di Arianna Lisa Bruna Pinton

L’11 maggio la leggenda di Re Artù arriva nelle sale italiane

Grande attesa per King Arthur – Il potere della spada diretto da Guy Ritchie per la Warner Bros. La rivisitazione moderna e spettacolare della più celebre leggenda anglosassone vede come protagonista Charlie Hunnam (Sons of Anarchy) nei panni dell’iconico cavaliere mentre impara a padroneggiare la mitica spada Excalibur. Il cast comprende anche Astrid Bergès-Frisbey (Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del Mare) nei panni di Ginevra, Djimon Hounsou (Guardiani della Galassia), Aidan Gillen (Il Trono di Spade), Jude Law (The Young Pope) ed Eric Bana (Troy e Star Trek) che interpreta il padre di Arthur, Uther Pendragon.

Quest’avventura action-fantasy – che Ritchie ha scritto con Joby Harold e Lionel Wigram da una storia di David Dobkin e Joby Harold – consente al regista di apportare il suo stile inconfondibile (apprezzato tra gli altri in Sherlock Holmes con Robert Downey Jr.) in quella che è attesa come una rivisitazione epica della leggenda che intreccia mito e storia. Il film narra il percorso di Arthur dall’infanzia all’ascesa al trono. Quando il padre del piccolo Arthur viene assassinato, suo zio Vortigern (Jude Law) si impadronisce del trono. Derubato dei diritti che gli spettano per nascita e senza sapere chi sia realmente, Arthur riesce a sopravvivere nei vicoli oscuri della città e cresce tra mille peripezie ma, solamente quando estrae la mitica spada dalla roccia, la sua vita cambia radicalmente ed è costretto ad accettare la sua vera identità ed eredità.

Il trailer di King Arthur: Legend of the Sword mostra due minuti di condensata vicenda in cui appare un Jude Law dallo sguardo molto cattivo, un giovane e fighissimo Charlie Hunnam che impara a maneggiare la spada in slow-motion, battaglie e incendi con contorno di draghi volanti e bestie fuoriuscite dagli antri più remoti della mitologia nordica. Per quel che si può intuire, l’acquolina giunge abbondante per noi appassionati del genere.

“La vera sfida è stata trovare un linguaggio che un pubblico contemporaneo possa apprezzare e considerare credibile”, ha detto Ritchie in un’intervista rilasciata lo scorso gennaio a Entertainment Weekly. “Questo è tutto. Non ci sono altre sfide. C’è la tua storia. Tu ami quella storia. Noi entriamo in quella storia che ha bisogno di essere coerente. Si tratta di trovare il linguaggio giusto del genere. Questo è l’unico aspetto stimolante nel realizzare un film. Tutto il resto è noioso”.

E adesso non resta che trovare una sala cinematografica e prenotare un posto per l’11 maggio 2017.

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