Cherchez la femme…il cinema francese alla conquista di Roma

Cherchez la femme…il cinema francese alla conquista di Roma
Da domani al 9 aprile, la capitale si tinge di blu, bianco e rosso grazie al Festival Rendez-Vous, organizzato dall’Institut français. Protagonista la nouvelle vague, tutta rosa, del cinema transalpino.

Quello francese è un cinema che trabocca di femminilità. A decretare questo primato non sono soltanto le tante attrici che la cinematografia transalpina continua a proporre in grande quantità, ma anche il numero record di registe donne che in Francia trovano spazio, fama e riconoscimenti. E questa “onda rosa” sarà protagonista anche del festival Rendez-vous, rassegna dedicata al nuovo cinema francese che andrà in scena a Roma dal 5 al 9 aprile, per poi diventare manifestazione itinerante in giro per la penisola da Napoli (4-7 aprile) a Firenze (6-11 aprile), Palermo (7-9 aprile), Bologna (7-14 aprile), Torino (8-12 aprile) e Milano (maggio).

Il cinema francese, dicevamo, è sempre più donna. Ben il 22% dei lungometraggi francesi distribuiti nelle sale dal 2011 al 2015 vede infatti la realizzazione o la co-realizzazione di una donna. Segue a ruota la Germania (con il 19%), mentre risultano maggiormente staccate Spagna e Regno Unito (10%). Ad arrivare ultima in questo “derby continentale” è, purtroppo, l’ Italia, con un misero 10%.

Attrici o registe, le donne francesi sono le migliori nel restituire all’obiettivo della cinepresa quelle che sono le contraddizioni e le sfide, le virtù e i vizi, della società contemporanea. A confermarlo è Quello che so di lei, delicata e toccante dramma di Martin Provost incentrato su due straordinari personaggi femminili, dalle anime diverse eppure complementari (uno interpretato dalla magnifica Catherine Deneuve, l’altro incarnato dalla formidabile Catherine Frot), che apre domani la programmazione del festival Rendez-Vous  le cui proiezioni si svolgeranno tra il Cinema Fiamma, l’Institut français centre Saint-Louis e l’Academia di Francia.

Tra le proposte più interessanti della kermesse c’è senza dubbio quella di una giovane e talentuosa regista francese, Rebecca Zlotowksi, il cui misterioso film fantastico Planetarium, già accolto con favore all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, mette in scena  il sorprendente duo Natalie Portman e Lily-Rose Depp per raccontare la storia di due sorelle dotate di poteri medianici nella Parigi alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale. Molto promettente poi la seconda opera di finzione della documentarista Justine Triet, Victoria, commedia dolceamara sulla vita ingarbugliata e frenetica di una trentenne divorziata alle prese con figli e carriera.

C’è grande attesa inoltre per la presenza, come ospite del festival, di Diane Kruger, attrice franco-tedesca (nata in Germania, è però cresciuta in Francia, che considera la sua patria d’adozione, anche se attualmente vive negli Stati Uniti) che giovedì 6 aprile incontrerà i cinefili romani al Cinema Fiamma per introdurre la proiezione del film Les Adieux à la Reine  basato sul romanzo Addio mia regina di Chantal Thomas, del quale è protagonista nei panni di Maria Antonietta.

Il festival accoglierà anche l’affascinante e misteriosa Clotilde Cloreau, protagonista del film L’ombre des femmes di Philippe Garel. L’attrice incontrerà il pubblico domani alle 16,30. Tra le pellicole più attese spicca infine Personal Shopper, serrato thriller psicologico con Kristen Stewart, firmato da Olivier Assayas che proprio grazie alla pellicola si è aggiudicato il premio all’ultimo Festival di Cannes.

Iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, il festival è realizzato dall’Institut français Italia, co-organizzato con UniFrance, e la collaborazione del Centre Saint-Louis e l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici. Il responsabile del progetto è Dragoslav Zachariev e la direzione artistica affidata a Vanessa Tonnini. Per maggiori informazioni e per il programma completo delle proiezioni: www.institutfrancais.it

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