Più Breaking Bad nella terza stagione di Better Call Saul

Più Breaking Bad nella terza stagione di Better Call Saul
I creatori e il cast accennano a cosa dobbiamo aspettarci nella nuova stagione, in cui torneremo a respirare l’aria di Breaking Bad.

La sentite avvicinarsi? È l’inconfondibile aura di un avvocato un po’ sui generis che riesce sempre, non si sa come, a farsi voler bene. È Jimmy Mc Gill aka Saul Goodman e sta per tornare, nella terza stagione di Better Call Saul.

La serie spin-off e prequel di Breaking Bad ha fatto breccia nel cuore degli appassionati, restituendo loro l’accesso al mondo tossico e contorto conosciuto con le gesta del famigerato Walter White, sia pure sotto una luce un po’ differente.

Allo screening di presentazione della terza stagione, avvenuto ad Arclight Culver City, Peter Gould, uno dei creatori, si è espresso in questi termini:

È la solita sfida che affrontiamo ogni volta: dove sta Jimmy con la testa? Il nostro protagonista è sempre variabile e in movimento come persona. I suoi valori cambiano. Capire dove si trova di volta in volta è la sfida più grande. Una volta che capiamo la sua psicologia e realizziamo a che punto è la sua persona, delineare la storia è molto, molto più facile per noi.

Gould ha anche parlato del ritorno di Gus Fring. Chi conosce Breaking Bad sa che lo spacciatore dai modi sempre gentili e impeccabili è una figura chiave nel destino di tutti i personaggi:

Gus Fring si porta dietro un mondo intero. In un certo senso rende il mondo più grande. È stato affascinante vedere Giancarlo Esposito ricreare Gus. È una cosa molto sottile e ciò che Giancarlo fa è brillante – non è esattamente come in Breaking Bad. È molto simile ma non proprio uguale.

Vince Gilligan, creatore di Breaking Bad e co-creatore di Better Call Saul, ha aggiunto:

Le cose diventano più dark nella stagione 3, più in stile Breaking Bad. Non lo abbiamo programmato, è successo organicamente.

Bob Odenkirk, l’attore protagonista, racconta di come nella stagione assisteremo al passaggio da Jimmy Mc Gill a Saul Goodman:

C’è molto subbuglio nell’anima di Saul Goodman. Questa sarà la prima volta che lui si presenta come Saul Goodman, il che in realtà è divertente. C’è un ulteriore cambiamento all’interno di questo personaggio tenero, Jimmy Mc Gill, che in un certo senso distrugge se stesso e fa alcune cose disumane molto in stile Saul Goodman. È una cosa triste, mi ha fatto sentire male.

Anche l’attrice Rhea Seehorn, inteprete di Kym Wexler, ha anticipato qualcosa di ciò che vedremo:

Le varie sfide e le conseguenze delle cose cominciano a pesare molto su di lei. Kym ha dei problemi col controllo che le sono stati molto utili. Credo che il controllo sia per Kym allo stesso tempo una risorsa magica e la kryptonite.

La terza stagione di Better Call Saul uscirà il 10 aprile su Netflix.

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